(a cura del Tavolo per il Clima di Luino) Agosto 2022 si sta rivelando un mese ricco di gratificazioni per il Tavolo per il Clima di Luino: dopo l’annuncio relativo all’approvazione, da parte della giunta comunale di Luino, del Piano d’azione per la riduzione delle emissioni di CO2, martedì 2 agosto i rappresentanti del Tavolo hanno avuto l’onore e la soddisfazione di essere convocati dal Prefetto di Varese, dott. Salvatore Rosario Pasquariello.
All’incontro, per il Tavolo, erano presenti il presidente Alessandro Perego, la vicepresidente Ilaria Notari, il coordinatore della Comunità Operosa Alto Verbano, Gianfranco Malagola, e l’Assessore ai Servizi Sociali del Comune di Luino con delega ai rapporti con il Tavolo per il Clima, Elena Brocchieri.
Ma com’è nato questo incontro? Circa un mese fa abbiamo inviato una lettera al Presidente della Repubblica, Sergio Mattarella, per raccontargli l’esperienza del Tavolo per il Clima di Luino. Dopo poche settimane, su impulso della stessa Presidenza della Repubblica, la Prefettura di Varese ci ha contattati per riceverci! Quando abbiamo scritto la lettera al Presidente eravamo sicuri dell’interesse e della rilevanza, anche nazionale, del nostro lavoro, sia per il metodo sia per gli obiettivi innovativi; siamo però rimasti felicemente sorpresi dalla celerità della risposta e dalla grande attenzione che le istituzioni hanno mostrato nei nostri confronti.
Veniamo ora al dunque: di cosa abbiamo parlato con il Prefetto? Anzitutto abbiamo descritto al Prefetto il contesto associativo del territorio del Luinese, in particolare l’attività della Comunità Operosa di unire le forze di ben 25 realtà dell’Alto Verbano. Abbiamo poi spiegato com’è nato il Tavolo e quali sono i nostri obiettivi, grazie anche al contributo della Rete per il Clima del Verbano. Infine, ci siamo soffermati sul nostro metodo di lavoro, fondato sulla partecipazione attiva e democratica dei cittadini, e abbiamo illustrato quanto realizzato finora, dal progetto di PCTO attivato grazie alla partecipazione al bando dell’ANCI “Fermenti in comune” fino al succitato Piano d’azione approvato dal Comune di Luino. Il Prefetto, dopo averci ascoltato con attenzione, ci ha chiesto una copia del nostro Piano d’azione per inviarlo a tutti i Comuni della Provincia di Varese. Ma non è finita qui: ci ha infatti proposto di restare in contatto per una collaborazione, che prenderà vita nei prossimi mesi!
La giornata di oggi (martedì, ndr), in conclusione, è stata importantissima per diversi motivi. Anzitutto abbiamo avuto un’ulteriore conferma che il lavoro del Tavolo per il Clima è prezioso: questo ci gratifica e ci motiva ad andare avanti, convinti che sia la strada giusta da percorrere. Il punto più importante, però, è un altro: portare all’attenzione delle istituzioni provinciali il lavoro del Tavolo significa rendere sempre più concreta la possibilità che esperienze di partecipazione attiva come la nostra si diffondano nel territorio.
Sappiamo bene che il cambiamento climatico è un problema globale che non può essere affrontato soltanto con politiche di tipo locale. È tuttavia evidente che le politiche nazionali devono essere implementate anche a livello locale. Questo passaggio richiede, necessariamente, il coinvolgimento attivo degli enti locali, ed è in questo passaggio che i Tavoli per il Clima possono dare il loro contributo, agendo in modo da favorire la piena attuazione delle politiche nazionali.
Maggiore è il numero dei Tavoli per il Clima nel territorio, maggiore è tra i cittadini la diffusione della cultura e della consapevolezza sulla crisi climatica in corso; soprattutto, maggiore sarà il supporto agli enti locali nel realizzare quanto la legge rende possibile. Per questi motivi, l’incontro di oggi rappresenta un ulteriore passo in avanti per noi del Tavolo per il Clima di Luino. Un passo compiuto nella direzione del futuro, a cui oggi guardiamo pieni di speranza.

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