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Luino | 22 Febbraio 2020

Il raffinato ed elegante pizzo, tessuto versatile ed intramontabile

Torna l'appuntamento con le artigiane luinesi d'eccellenza, "Le Spose di Mary", che ci portano alla scoperta delle differenti tipologie usate per realizzare abiti

Tempo medio di lettura: 2 minuti

Uno fra i tessuti più pregiati e ricercati e che si contraddistingue per la sua fattura è il pizzo, un must da sempre che è ritornato fortemente nelle ultime collezioni moda. Il suo impiego rende un abito a colpo d’occhio romantico e sofisticato. Essendo un elemento molto versatile, lo troviamo sia negli abiti da cerimonia o da sera, sia negli abiti da sposa.

Il pizzo, detto anche merletto o trina, nasce nel ‘500 a Venezia e fino al ‘700 questo ornamento era usato anche per i capi maschili ma, a partire dall’Ottocento divenne del tutto femminile. Per il vostro abito da sposa o da cerimonia, sapreste scegliere tra le varie proposte di pizzo che esistono in commercio?

Assieme alla creatrice artigianale Mary dell’atelier luinese “Le Spose di Mary” oggi scopriamo le differenti tipologie di merletti più usati per la realizzazione di abiti.

Il pizzo chantilly ha origini francesi, è raffinato, elegante e pregiato. I migliori in commercio sono realizzati in seta. È il più utilizzato per la creazione di abiti da sposa o cerimonie, molto versatile ed adatto ad ogni ricevimento elegante. Ha una trama sottile e semi lucida, solitamente la fantasia floreale rappresentata è quella delle rose.

Il pizzo rebrodè è riconoscibile poiché è in rilievo e la maggior parte dei disegni sono cordonati; anch’esso è francese, quello in cotone è fra i più pregiati, molto femminile e adatto ad abiti eleganti e da sposa.

Il pizzo macramè è un altro fra i pizzi raffinati ideali per abiti da cerimonia o da sposa. Lo si contraddistingue dal suo particolare intreccio di nodi che danno forma a varie forme geometriche o floreali, il suo spessore è maggiore rispetto a tutti gli altri pizzi. Le sue origine sono orientali e successivamente giunge in Italia, qui i veri maestri in quest’arte sono i liguri.

Il pizzo San Gallo prende il nome dalla località svizzera che ne è la principale produttrice. E’ tra i pizzi più freschi e semplici a trama geometrica o floreale su una base di battista di cotone o lino, ideale anche per abiti da giorno.

Il pizzo valencienne è anch’esso francese, un tessuto privilegiato in quanto leggero e dall’aspetto velato, assomiglia al tulle ma senza ruvidezza, solitamente il più pregiato è di lino.

In fine abbiamo il tulle ricamato, come dice il nome stesso è un particolare tulle molto morbido sul quale vengono ricamati motivi geometrici o floreali, a volte è impreziosito da fili lurex, perline, strass, pailettes, jais, oppure da applicazioni in rilievo per un effetto più tridimensionale.

Il pizzo si presta molto per essere usato nella sua totalità o per essere intagliato in ramage da applicare sui capi, dando così un aspetto armonioso al disegno che si vuole creare. E’ ideale per velature su decolté e maniche creando così sensuali giochi di luci e ombre. In commercio esistono pizzi semplici o arricchiti da ricami con punti luce, perline o pillettes.

Il merletto è un materiale molto versatile e per questo con gli intagli si possono creare anche accessori come gioielli, fermagli per acconciature, spille, tralci di fiori in rilievo da apporre sugli abiti. Il pizzo può anche essere adoperato come accessorio ornamentale per impreziosire un abito molto semplice, per esempio creando una stola o una mantellina. In conclusione, per un occasione importante, scegliete un abito con dettagli in pizzo… il vostro look apparirà intramontabile ed impeccabile anche a distanza di anni riguardando gli album fotografici!

Per ulteriori informazioni su “Le Spose di Mary”, consultare la Pagina Facebook del negozio.

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