Oggi Workbrick e Onyxbrickie non ci sono, perché impegnati nella costruzione della loro futura casa con i mattoni ricavati dal Giardino di Latèria (un luogo immaginario la cui denominazione deriva dal latino later, lateris, mattone), patrimonio della laterianità, nutrendo la speranza per un avvenire colmo di letizie. Ergo, toccherà solo a Workpiece, il miglior amico dell’infanzia di Workbrick, accompagnare questa puntata dell’Angolo di Samu.
Ossequi samuelpiani e camaleontici a voi e, in questa puntata, anche ai vostri animali domestici (se ne avete)!
La notizia del nuovo pet di mia sorella Giada mi è giunta quando ero ancora a Cesenatico con il gruppo Volontari Contro l’Emarginazione. Si tratta di un camaleonte dello Yemen che di nome fa Kecleon. Egli è nato il 29 gennaio di quest’anno ed è stato acquistato il 14 agosto allo zoo di Varese.
Momentaneamente vive in una teca allestita all’interno come se fosse una piccola foresta. Kecleon ama molto il suo ramo, dal quale non vuole proprio saperne di separarsi. Nel suo tempo perso un suo hobby favorito è indubbiamente l’arrampicarsi sulla rete della teca, ma privilegiano di questa azione persino tronco e ramo. C’è forse altro che volete sapere? Beh, Kecleon, quando vuole solo lui, gira per casa, ma non credo abbia mai fatto viaggi più duraturi. Talvolta il suo carattere si dimostra testardo a tal punto da non mangiare neanche il suo cibo preferito, ma non possono mancare momenti in cui si tramuta in un essere premuroso e per nulla furfante.
I camaleonti sono dei sauri che dimorano il continente africano (specialmente nel Madagascar), ma se ne trovano esemplari in Sud Europa, nella penisola arabica e in alcune parti dell’America (Florida e Hawaii). La caratteristica lingua appiccicosa all’estremità e dalla lunghezza notevole permette loro di cibarsi di prede come locuste e mantidi. Anche gli occhi presentano un caso più unico che raro nel mondo animale, fatto sta che gli stessi camaleonti possono perlustrare l’ambiente per intero anche in completa immobilità. Sono attivi soprattutto di giorno, anche se la lentezza nei loro movimenti pare evidente. Essi preferiscono alberi, cespugli, erba, ma non disdegnano nemmeno le foreste tropicali, le savane, le steppe e i semi-deserti.
Una curiosità saliente è che la vita media di un camaleonte maschio si aggira intorno agli 8/10 anni, mentre le femmine si devono sfortunatamente accontentare di una durata più esigua (2/4 anni). Importante anche l’alimentazione di questi sauri, comprendente principalmente grilli.
Sperando che l’esistenza di Kecleon possa elargirgli meraviglie, non mi resta che concludere l’articolo con… aspettate un attimo, affinché io vi tenga al corrente di una cosa. I camaleonti non cambiano colore in base a dove si trovano, ma in base alle proprie sensazioni – quando sono stressati, assumono un pigmento nerastro -.
Ecco, adesso posso concludere questo episodio, samuelpianamente parlando. Arrivederci a tutti e ricordatevi di rispettare sempre gli animali intorno a voi.

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