Pare che, in questo articolo, Workbrick, Workpiece e Onyxbrickie abbiano trovato un look a tema Vo.C.E. e non abbiano lesinato ad organizzare una vacanza in questo articolo e… speriamo alloggino in un albergo…
Ossequi a tutti voi! Sono recentemente reduce da un periodo vacanziero con il gruppo Vo.C.E. (Volontari Contro l’Emarginazione), svoltosi a Cesenatico e durato complessivamente 10 giorni. Per questo, il menu di oggi ne prevede un resoconto.
Ci sarebbe pertanto una doverosa premessa per il mondo letterario. E’ stato scritto un libro, intitolatosi Dati Biografici di Personaggi Inesistenti – di cui ne ho una copia -, che parla dei desideri e dei sogni dei ragazzi del gruppo. L’autore di quest’ultimo altro non è che Francesco Cremona, un volontario dell’associazione sui ventisette anni che, fin da giovanissimo, la conosce come le sue tasche perché fondata dai suoi genitori – il padre, che di nome fa Mario, ne è stato addirittura presidente per qualche anno, fino all’arrivo di Nicola Nicodemo e, da quest’anno, di Giorgio Gazzotti.
Un sorprendente quantitativo di persone si è fatto vivo in nome del Vo.C.E. ed è anche vero che alcuni atleti del Vharese (me compreso) hanno trascorso le vacanze estive in allegra compagnia di questo gruppo. Ho chiesto a Francesco il permesso di fargli pubblicità su Facebook e vi posso annotare che potete acquistarlo alla Feltrinelli di Varese oppure su Amazon. Non mi dimentico pertanto di menzionare Martina Cilento, l’altra autrice del libro.
Non posso certamente dimenticarmi di raccontare la struttura dell’albergo in cui abbiamo alloggiato, che si chiama Soggiorno Cremonese di Sant’Omobono. Il soggiorno in questione consta di una quarantina (approssimativamente) di camere da letto. Altri elementi salienti facenti parte del soggiorno sono la piscina esterna, una tettoia, una chiesetta, un bar, una mensa e un parcheggio.
Nelle vicinanze c’era l’Eurocamp, un campo estivo riservato ai ragazzi amanti delle discipline sportive – include, infatti, la danza, la pallacanestro e la ginnastica ritmica -. La storia di suddetto soggiorno risale nell’anno 1967, allorché quest’ultimo fu acquistato per accogliere i bambini da Cremona, in onore del patrono celeste S. Omobono, dal monsignor Danio Bolognini, episcopo di Cremona. Un’altra testimonianza al riguardo ha come protagonista il monsignor Enrico Assi, un altro vescovo cremonese, che nel settembre del 1995 volle modernizzare totalmente il soggiorno. Ho avuto il permesso di tramandare la storia dal proprietario, per cui non allarmatevi, per favore!
Attenzione!
Anche se può risultare fuori tema e magari voi ne siete venuti (quasi) tutti a conoscenza, è in questi giorni apparsa una laida notizia giuntaci tramite i media, concernente la morte della iena Nadia Toffa, spirata a causa del cancro contro cui ha lottato alla prematura età di 40 anni. Pur essendo in vacanza, anche io l’ho saputo e mi preme quindi dedicarle un piccolo omaggio, magari accompagnato da un disegno, in segno del mio dispiacere per il suo decesso.

Adesso si incomincia con il resoconto.
Giorno 1 – L’inizio
E’ tutto iniziato in piazza Bossi a Bobbiate, Varese. Ci siamo riuniti tutti, in attesa che arrivasse un bus e così partire per un viaggio di ben quattro ore. Arrivati a destinazione, ci siamo presi la libertà di andare in spiaggia al pomeriggio e a fare una scampagnata per Zadina, in mezzo ai mercatini, accompagnata da un delizioso gelato e poi siamo andati a dormire.
Giorno 2 – Un film stellato
Abbiamo passato la mattinata prima a Zadina, ove per un momento ci siamo incamminati e poi fermati, andando successivamente in spiaggia a fare il bagno. Al pomeriggio, invece, dopo essermi portato avanti coi compiti di matematica, sono stato nella piscina dell’albergo. Dopo aver cenato, abbiamo trascorso una entusiasmante serata sotto le stelle guardando Coco, un film programmato dalla Disney Pixar che vede come protagonista un ragazzo, Miguel Rivera, che voleva diventare un grande musicista come Ernesto de la Cruz. Un bel film. Il tutto si è concluso con musica e balli fino a notte tarda.
Giorno 3 – Momento di giochi e sfide
Un’altra mattinata in spiaggia, stavolta con il pedalò. Non ho fatto il bagno, ho preferito stare all’ombra. Il pomeriggio l’ho dedicato a scrivere e poi sono tornato in spiaggia. La Luna è stata compagna dei giochi e delle sfide – Sarabanda, foto storpiate dei membri del Vo.C.E., indovina l’età -, fino all’ora di andare a dormire.
Giorno 4 – Alla ricerca della piadina cesenaticense
Il Sole ha assistito ad una competizione di tuffi organizzati dall’associazione nella piscina esterna dell’hotel. Una bella esperienza. Dopo ci siamo tutti recati al Chiosco Fattori per assaggiare la piadina cesenaticense e poi in centro con un trenino. Il ritorno in hotel non poteva, pertanto, non esserci. Inoltre, durante la camminata, ho finalmente creato il mio profilo Instagram.
Giorno 5 – Trinomio culturale notturno
In spiaggia si è svolto un torneo di bocce, anche se io mi son apprestato a fare i balli di gruppo. Nel pomeriggio, in albergo, un gruppo stava preparando il salame al cioccolato mentre io scrivevo. Ma tutto ad un tratto i miei zii e cugini sono venuti a trovarmi e sono venuti in spiaggia con me. Volevano andare verso il pontile ed io ero d’accordo. Ritornati indietro, la Luna è stata invece spettatrice della serata a tema. Dovevamo interpretare lo stile di vita di 3 culture diverse – cinese, sudamericana, africana -, memorizzando i proverbi, eseguendo balli tipici, costruendo i cappelli tipici, condividendo i passatempi tipici con altri concorrenti. Non potevo naturalmente mancare io, che sono stato inserito nella squadra A, addentrata nella cultura cinese. Sono successivamente subentrati i balli di gruppo, per chiudere con la merenda (il salame al cioccolato, appunto!).
Giorno 6 – Karaoke acquatico
Per quanto difficile da credere, la giornata non è iniziata in spiaggia, bensì ad Atlantica, un parco acquatico non molto distante dal Soggiorno, ove ci siamo divertiti coi gommoni e con gli scivoli. Purtroppo, sfortunatamente, la pioggia ha cominciato a cadere, rovinando tutto. Così siamo andati via, ma in compenso, in spiaggia nel pomeriggio ne ho approfittato per fare una costruzione con la sabbia – e non si tratta del solito castello che tutto il mondo oramai conosce -, di cui potete vedere la foto in galleria. La serata è stata dedicata al karaoke, ove ho cantanto Io vagabondo dei Nomadi – l’ho fatto per i miei genitori – , con susseguenti balli con musica.
Giorno 7 – Buon Ferragosto!
E’ un episodio d’eccezione: Ferragosto è arrivato! Per l’occasione, è stato preparato un menu a tema. Serata svoltasi in spiaggia, accompagnata da musica e giochi.
Giorno 8 – Magie celtiche a Druidia
Marco Pantani, un arcinoto ciclista italiano, ci ha attesi nel cimitero di Cesenatico e così io ed un piccolo gruppetto ci siamo incamminati per andare a trovarlo, ma non abbiamo dimenticato di andare in spiaggia, ove abbiamo costruito tutti insieme un enorme delfino di sabbia. Più tardi la Luna si è risvegliata e ha viso noi del Vo.C.E. avventuratici nell’atmosfera celtica di Druidia, un luogo colmo di negozietti che vendono elmi, rune, talismani, pietre preziose. Ci sono state tuttavia delle cose che mi hanno infastidito molto (senza offesa, ovviamente): la troppa gente che mi impediva di muovermi liberamente e l’incenso al sandalo che ho annusato. Era sì un posto che mi piaceva molto, ma sono tornato, non da solo, a coricarmi in hotel molto presto.
Giorno 9 – L’ultimo sprazzo di vacanza
Olimpiadi in spiaggia – a cui ho partecipato anch’io – erano all’ordine della mattinata. Inoltre, è stata vissuta una serata particolare. Particolare perché conclusiva, quindi finalizzata a chiudere i battenti di questa grandissima esperienza. Abbiamo visto dei video-messaggi riguardo le nostre opinioni su suddetta vacanza. Abbiamo successivamente visto delle foto che mostrano le vacanze dei precedenti 10 anni. Anche il scrivere dei bigliettini per l’associazione era previsto nel programma.
Giorno 10 – E siamo tornati tutti a Varese
Con l’anima di un mattiniero, mi sono alzato assai presto per prepararmi al grande ritorno, galvanizzato dall’idea di ritornare nella mia amatissima Varese. Nell’attesa che il bus arrivasse, mi sono recato una seconda volta a Druidia (non da solo, ovviamente), per vedere l’accampamento degli antichi Romani. Dopo aver preparato il tutto e aver atteso fino all’una e mezza, il bus è arrivato e ci ha portati a Varese.
Mi sono molto divertito a Cesenatico e, tempo permettendo, spero di tornarvi l’anno prossimo, perché i miei genitori hanno pensato di trascorrere un’estate in Sicilia.
Il resoconto di questo periodo vacanziero sembra essersi concluso, ma sappiate che presto o tardi ritornerò con una storia novella. Nel frattempo, godetevi i restanti giorni di riposo prima della ripresa delle attività scolastiche e/o lavorative. Saluti a tutti i miei samuelpiani – la mia fandom -!
Un piccolo aggiornamento…
Sono arrivate ulteriori novità dall’Angolo di Samu: Workbrick II, Workpiece II e il Bricky Trio (Bluebrick, Rosebrickie, Fiestabrick) sbarcheranno a data da destinarsi solo su Instagram e saranno protagonisti in alcuni fumetti di cui, per il momento, non svelo nulla. Volete forse che il re Spoiler si risvegli? Pazientate fiduciosi!
L’immagine che rappresenta i nuovi arrivati è messa sottosopra. Potete però girarla al suo stato normale solo con i vostri smartphone, come indicano le frecce con sotto scritto Smartphone Only!
