Luino | 7 Luglio 2019

“Una mela al giorno?”: cellulite, quella malefica e insistente presenza sul corpo delle donne

I consigli e i segreti della dottoressa biologa nutrizionista Chiara Usai per evitare la formazione di cellulite, soprattutto in questo periodo di vacanze estive

Tempo medio di lettura: 3 minuti

Siamo a luglio, fa caldo. Beh è luglio! La cosa che preoccupa noi donne, tutte o quasi, è la vacanza al mare, il vestito più corto. Non è per la ricrescita dei peli, per quella c’è sempre il rimedio last minute, ma per lei, la cellulite. Ce la vediamo addosso anche quando non c’è, è il pensiero che si accosta al concetto di costume da bagno. E faccio outing: ce l’ho anch’io.

Ma cos’è? Il nome tecnico è odioso quanto lei: Panniculopatia Edemo Fibro Sclerotica (o PEFS, comunque è un nome orribile) e si riferisce all’aspetto grumoso e increspato della pelle causato da depositi di grasso che deformano i tessuti connettivi.

Ci sono diverse cause che portano alla sua formazione.
Ormoni: disequilibrio degli estrogeni, insulina, ormoni tiroidei e altri fattori ormonali possono predisporre alla cellulite
Dieta: eccesso di grassi saturi, amidi, sale, poche fibre, pochi alimenti vegetali freschi, alimenti conservati, junk food, e chi più ne ha più ne metta.
Abbigliamento: vestiti troppo stretti, tacchi troppo alti affaticano la microcircolazione.
Genetica: non è una condanna a morte, ma è una predisposizione, se non agiamo su altri fronti ha un suo bel peso.
Stile di vita: fumo di sigaretta, sedentarietà, insonnia, stress, vita sregolata sono molto amici della cellulite.

Su moltissimi di questi aspetti possiamo agire, non domani per settimana prossima quando partiremo per le ferie, ma nel tempo, con costanza.

E la dieta?
Pensare che possa bastare mangiar meno è già un errore. Bisogna mangiare meglio, ma quello vale sempre.

Cosa limitare?
Zuccheri
: meglio che arrivino da frutta fresca e di stagione, leviamo lo zucchero dal caffè e l’eccesso di dolci, bevande zuccherate e gassate, ma anche con dolcificanti.
Sale: non troppo poco, ma nemmeno in eccesso. Abolirlo causa un aumento dell’angiotensina che trattiene sodio e acqua e comunque il sodio è fondamentale perché è un minerale con funzione regolatoria. Ma nemmeno troppo e quindi limitate insaccati, affettati, formaggi, cibi in scatola, salsette, prodotti da forno a cui spesso viene aggiunto in grandi quantità.
Alimenti grassi, ma quel grasso innaturale che spesso accompagna cibi industriali contenenti additivi e conservanti (cibi pronti, salse,cibi da fast food…).

Cosa preferire?

Acqua: la prima cosa è l’idratazione, bene le tisane o le acque aromatizzate con frutta fresca se si fa fatica.
Frutta e verdura: di stagione, perché le fragole a gennaio o i pomodori a dicembre non hanno gli stessi principi attivi delle fragole o pomodori a giugno, e sono quelli che cerchiamo. La frutta e la verdura contengono vitamine e antiossidanti che agiscono sul microcircolo contrastando l’infiammazione, sono fonti di acqua e fibre.
Alimenti ricchi in Vitamina C: è implicata nella sintesi di collagene, riduce la capillarità vascolare, è drenante. Si trova negli agrumi, nei frutti di bosco, kiwi, papaia.
Alimenti ricchi in Vitamina E: è una vitamina con spiccata attività antiaging (cereali integrali, germe di grano, avocado, olive, olio extravergine di oliva, frutta secca, verdura a foglia verde, aromi, spezie).
Alimenti ricchi in Vitamina A: rafforza la pelle e le mucose (carote, spinaci, broccoli, tuorlo d’uovo, zucca, tarassaco, pomodoro, melone, albicocca).
Alimenti ricchi in potassio: il potassio promuove la diuresi. Tutta la frutta e verdura contiene potassio, ma in particolar modo banane, agrumi, verdura a foglia verde, legumi.
Alimenti ricchi in omega-3: migliorano la salute del nostro sistema vascolare (pesce azzurro, semi di chia e lino, di canapa, avocado).
Verdura verde: ricca in acido folico, luteina.
Proteine nobili della carne bianca, dell’uovo (biologico!), del pesce, ma anche proteine vegetali ben combinate possono essere delle risorse di aminoacidi essenziali utilissimi per contrastare la cellulite.

Alla fine non andiamo molto lontano da una dieta veramente sana. Per quanto riguarda l’attività fisica ve lo dico ragazze: la corsa, lo spinning e tutti gli esercizi aerobici non sono un buon rimedio. Meglio un allenamento anaerobico, coi pesi, magari con l’aiuto di un personal trainer preparato.

Per ulteriori informazioni e per contattare la dottoressa Chiara Usai chiamare il numero +39 349 8409685 o scrivere una mail all’indirizzo usai.chiara1977@gmail.com.

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