Casalzuigno | 5 Maggio 2019

Un viaggio alla scoperta del Ducato Asperger-Down

"Analizziamo in modo più approfondito due Ducati ben specifici che hanno sindromi differenti: quello della Sindrome di Asperger e quello della Sindrome di Down"

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Ossequi a tutti! Nel fantomatico Ducato Asperger-Down, in Autismia, regnano due sindromi che però non sono simili.

Pertanto, oggi vi racconto le due parti presenti nel Ducato: una è dominata dal Duca della Sindrome di Asperger; l’altra, invece, ha come capo indiscusso il Duca della Sindrome di Down. Vanno quindi intesi come due sindromi differenti.

Il Duca della Sindrome di Asperger, per prima cosa…

Non tarderà giammai a soppiantare le pianure cerebrali con i suoi poteri principe. La sindrome è così chiamata in onore di Hans Asperger. Non si manifestano ritardi nello sviluppo; questo però non è sufficiente per distogliere codesto grande nemico a manomettere l’interazione sociale (dovuta ad una carente empatia cognitiva nei soggetti e, dettaglio non trascurabile, accompagnata da una brezza di egocentrismo). Altri suoi bersagli prediletti altro non sono che la capacità di dialogo (infatti si può notar bene che battute simpatiche e irriverenti possono risultare invece delle frecce colme di dolore per i soggetti con la sindrome) e il controllo dei movimenti – come la difficoltà a dormire – e la percezione sensoriale.

Poiché il Duca Asperger è a sua volta coadiuvato dall’Ecolalia, il soggetto che ne è affetto potrebbe seguire in continuazione uno sport individuale, acquisendone in questo modo nozioni sempre più avanzate. Anche se sembra una presenza alquanto scabrosa ed ostile, se amalgamato con l’abilità può assumere il ruolo di coprotagonista verso i soggetti affetti: dalla loro unione, quindi, sono venute al mondo personalità geniali. Ammetto di esserne affetto anche io. Al momento, però, sembra non essere ancora nota la causa di questa condizione, poiché esso rappresenta una similitudine con il Re Autismo.

…e, poi, il Duca della Sindrome di Down!

Chiamata anche con il nome di Trisomia 21, questa sindrome manifesta un forte, fortissimo desiderio di dominare le pianure mentali, originando difficoltà solo in parte superabili. Pertanto, egli non si fa frenare da ciò: desidera infatti impossessarsi anche delle colline cromosomiche, alterando i caratteri somatici – gli occhi a mandorla, per esempio, sono un tratto tipico delle persone con sindrome di Down – , naturalmente non per recarvi offese, devoti lettori. La sindrome è stata scoperta da un grande personaggio del passato, John Langdon Down, che si è risvegliato sul mondo di LuinoNotizie, potete infatti vederlo disegnato nella galleria sottostante e, magari, ringraziarlo per la sua innovativa scoperta.

La causa è probabilmente da ricercarsi nella carente assunzione di acido folico. Gran parte dei soggetti affetti da codesta sindrome si avvalgono di una capacità cognitiva sia lieve sia moderata a seconda dei casi. Mezzi consigliati per sanare la sindrome sono indubbiamente gli apparecchi acustici, ma anche lo screening può determinare un ruolo importante per favorire una vita migliore e colma di speranza per gli affetti da Trisomia 21. Importante ricordare che molti individui con sindrome di Down ricevono un diploma ed un lavoro retribuito, avendo conseguito un sufficiente grado di autonomia, anche se farli crescere si dimostra una vera impresa per i genitori.

Ebbene, adesso che ho parlato del Ducato Asperger-Down, posso anche congedarmi. Sappiate, però, che ci rivedremo la prossima volta.

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