Casalzuigno | 18 Febbraio 2019

Il Vharese ai Campionati Italiani di Fabriano: missione compiuta!

"Due medaglie d'argento e due di bronzo per me ai Campionati Italiani in vasca corta. Grazie ai miei allenatori, Luca e Jasmine, a cui voglio dedicare il risultato"

Il Vharese ai Campionati Italiani di Fabriano: missione compiuta!
Tempo medio di lettura: 4 minuti

Ossequi a tutti! Qui scrive Samuele!

La scorsa settimana si sono svolti i Campionati Italiani, i quali sono ambientati a Fabriano. In questo grande, grandissimo articolo, ve ne scriverò il resoconto.

Prima, però, è il caso che io, in merito alle mie esperienze passate, dica – o, meglio, scriva – due cose, non solo su quanto vissuto in prima persona, ma anche riguardo a un pensiero ricorrente relativo ad un mio eroe.

Manuel Bortuzzo: Mi è capitato di sentire al TG la, purtroppo, mesta notizia del giovane Manuel Bortuzzo, a cui fu inesorabilmente sottratta la cosa più bella che ci sia: il nuoto. Manuel qualche settimana fa era stato raggiunto da alcuni colpi di pistola esplosi dai due rei confessi Lorenzo Marinelli e Daniel Bazzano, ed è stato dimesso da poco ed ha iniziato la riabilitazione. Siccome anche io vivo in prima persona l’esperienza da nuotatore agonistico al Vharese, anche se nulla ritornerà più come prima e non lo conosco nella vita reale, sarebbe per me un grande onore augurargli un buon recupero. E un buon recupero non può definirsi tale senza un mio contributo sotto forma di disegno con la mia firma, fatto ovviamente in casa.

E ora le mie esperienze…

Saronno: Competizione in cui ho eseguito per la prima volta i 100 farfalla, 100 stile e una staffetta, accompagnata ovviamente da un viaggio in pulmino. Nei 100 farfalla sono partito forte e, malgrado l’affaticamento verificatosi nelle ultime due vasche (non è una scusa), ho avuto la meglio. Nei 100 stile, ancora avvolto dalla stanchezza, sono arrivato ottavo. Infine, nella staffetta, ho recuperato le mie energie nuotando così spedito nei 50 dorso in modo da dare la carica ai miei compagni. La giornata si è conclusa in maniera positiva e noi del Vharese abbiamo solcato il quarto posto, che, a quanto ho sentito vociferare, è risicatissimo dal terzo. In parole povere, è andata bene.

Bergamo: Nel territorio bergamasco, si è svolta un’altra gara, anch’essa accompagnata da un lungo viaggio in pulmino. Qui la situazione si è fatta un po’ più blanda, vista la mia fatica provata nei già citati 100 farfalla (avevo vissuto sulla mia pelle che non era semplice e che, anzi, richiedeva resistenza). Ebbene, 4 gare, di cui due sono staffette, sono state all’ordine del giorno (ho evitato le virate per causa del muretto che avrebbe potuto confondermi). Anche questa competizione ha riservato per me un lieto fine e, come accaduto a Saronno, il quarto posto ci ha accolto a braccia aperte.

Ebbene, raccontate queste due cose, do con vero piacere il via a questa grande storia a Fabriano fatta di emozioni, fatiche e, soprattutto, acqua!!!

Giorno 1: E’ l’inizio di una nuova avventura! I miei genitori ed io (e da quest’anno anche mio zio Pippo) siamo partiti per recarci a Varese, ove abbiamo aspettato che gli altri arrivassero. Naturalmente, prima di partecipare, ci siamo preparati a dovere: abbiamo fatto un lungo viaggio in pulmino… insomma, ce ne è voluto di tempo per arrivare a Fabriano, e più precisamente verso l’Hotel Borgo Antico, un albergo in stile antico che, se avete tempo e soprattutto voglia, potete visitare. Lì hanno alloggiato persone oltremodo famose (Sgarbi Vittorio, Fiorello, Ponzoni Cocchi), le quali sono ora ricordate attraverso un quadro appeso al muro. Dopo la lunga giornata di viaggio, alla sera, siamo andati ovviamente a dormire.

Giorno 2: Che i Campionati Italiani abbiano inizio! Questa volta si sono svolti alla Nuova Piscina Comunale di Fabriano, ove i miei compagni del Vharese ed io abbiamo dato prova delle nostre potenzialità. L’oramai consueto riscaldamento ha dato il via a tre giorni di emozioni ed io, avendo eseguito i 50 m Farfalla (o Delfino), ho conseguito una ben meritata medaglia d’argento. Ma, prima dei Campionati, abbiamo fatto un giro turistico, in cui abbiamo visto posti interessanti.

Giorno 3: Un’intera giornata è stata trascorsa nella Piscina Comunale ed i miei 100 m Farfalla durante il chiarore del sole ed una staffetta da 50 m a Stile Libero nel periodo serale sono stati all’ordine del giorno. Dopo aver conquistato una medaglia di bronzo nei 100 ed un’altra ancora nella staffetta, i miei amici ed io siamo tornati in albergo verso il calar del sole.

Giorno 4: La giornata finale – o sarebbe meglio dire mattinata – in piscina si è conclusa con un 50 m Dorso che era in procinto di aspettarmi ed io, seppur speranzoso di ottenere almeno una volta una medaglia d’oro in maniera assai facile ma, avendo il fato pianificato una sorpresa in serbo per la mia performance, anche stavolta ho raggiunto una medaglia d’argento. Era in programma anche una staffetta 50 m misti e questo faceva sì che io, inizialmente, avrei dovuto competere per 5 gare, ma i ruoli si sono successivamente invertiti, proprio per dare possibilità di partecipare a tutti i miei compagni e così ho sostenuto solo 4 gare.

Dico grazie ai miei allenatori, Luca e Jasmine, a cui voglio dedicare le ricompense meritatamente ricevute, che costantemente mi preparano e mi danno immancabilmente consigli circa i miei futuri progressi e la pazienza che hanno. Mi sono reso conto in modo consapevole che, a differenza dell’anno scorso a Fermo, sono migliorato. Non solo: ringrazio anche mio zio Pippo che ci ha accompagnato con la sua vettura e che è venuto a vedermi mentre nuotavo. Grazie anche ai miei genitori che mi portano in giro per tutta Italia per la mia passione: il nuoto.

Grazie per aver letto questo mio articolo, vi auguro un prospero proseguimento di giornata e, se avete tempo e/o voglia, potete consultare i disegni sottostanti.

Vuoi lasciare un commento? | 0

Lascia un commento

"Luinonotizie.it è una testata giornalistica iscritta al Registro Stampa del tribunale di Varese al n. 5/2017 in data 29/6/2017"
P.IVA: 03433740127