Nel consiglio comunale di ieri sera è stata approvata all’unanimità la realizzazione del nuovo comando dei Vigili del Fuoco, mentre la maggioranza ha poi chiesto il rinvio per la decisione di utilizzare la diretta streaming per la registrazione e diffusione on-line dei consigli comunali luinesi. In sala Stefano Candiani, senatore della Lega Nord, e Paola Macchi, consigliera regionale Movimento 5 Stelle. Assenti il consigliere Taldone e l’assessore Castelli. All’inizio della seduta ben cinque le interrogazioni presentate dal capogruppo del “Movimento Italia Nazione”, Pietro Agostinelli, mentre una della consigliera Enrica Nogara.
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Interrogazioni precedenti l’ordine del giorno. La seduta è stata aperta dalle interrogazioni del capogruppo MIN, Pietro Agostinelli, che ha sviluppato ben cinque domande nei confronti del presidente Cataldo e del sindaco Pellicini. La mancata consegna di documenti richiesti da Agostinelli, come sancito dall’art. 43, da parte degli uffici competenti è stato il punto cardine delle sue prime due interrogazioni. Il consigliere di minoranza ha sottolineato il suo ruolo di controllo inerente alla spesa pubblica, sia nell’ambito di richiesta di documenti legati all’acquisto di 250 quintali di sale per far fronte alla sicurezza dei cittadini, in vista delle gelate invernali, sia di un elenco e di dati sugli esercizi commerciali insolventi verso il comune di Luino. Sono state avanzate, inoltre, interrogazioni sul nuovo sistema informatico in uso in comune, sulla conversione della via Asmare di Voldomino a ZTL e sulla notizia, appresa sui social network, della presunta richiesta di alcuni cittadini di ottenere un declassamento catastale degli immobili di proprietà, per ottenere una riduzione delle imposte, nel Centro Storico di Luino. A seguire, anche il capogruppo Nogara interroga la giunta sulla proposta di avanzare un patto sociale di cittadinanza, che, con azioni di pubblica utilità, potrebbe essere uno strumento a vantaggio dei disoccupati del territorio.
Approvazione convenzione tra Ministero dell’Interno, Agenzia del Demanio e Comune di Luino per realizzazione del distaccamento dei Vigili del Fuoco. L’assessore Alessandra Miglio ha esposto al consiglio riunito la proposta di approvazione del progetto di realizzazione di una nuova caserma per i Vigili del Fuoco di Luino, che sarà sita nella frazione di Voldomino: 2 milioni di euro saranno investiti per la costruzione di un nuovo stabile che dovrebbe essere pronto in 2 anni. La presenza di scuole, ospedale e altri punti sensibili, secondo l’assessore, rendono fondamentale lo sviluppo di una condizione di immediata risposta da parte dei Vigili del Fuoco in caso di necessità, condizione che prenderà forma con la nuova caserma. Soddisfatta la consigliera de “L’altra Luino”, Enrica Nogara, che si augura il rispetto delle tempistiche previste e richiede la possibilità, visto le particolare situazione orografica di Luino, di aumentare da cinque a sette le unità di intervento a disposizione dei Vigili del Fuoco. Il professor Petrotta ringrazia chi si è speso per ottenere questo risultato e chiede di tener conto di quanto questo progetto influirà sulla viabilità di Voldomino e di quanto la stessa potrebbe fare sul progetto. Agostinelli si unisce a chi prima di lui ha espresso un parere favorevole verso questo progetto e ritiene necessaria la realizzazione di questa opera. E’ soddisfatto anche il capogruppo della “Lega Nord – Luino”, Antonio Palmieri, che però pare titubante sul mantenimento delle tempistiche promesse, ma è fiero che il territorio avrà un’idonea caserma dei Vigili del Fuoco. Il sindaco Pellicini ritiene la realizzazione della caserma dei Vigili del Fuoco “Una delle più importanti operazioni degli ultimi anni”, ringraziando il Prefetto di Varese, il dottor Giorgio Zanzi, il comandante provinciale dei VdF e il senatore Candiani, che saluta tra il pubblico, e che sia necessaria per ottenere un ottimale svolgimento degli interventi di soccorso. Il primo cittadino di Luino elogia lo sforzo di tutti per aver raggiunto questo successo e si prende in carico, con tutta la giunta, il dovere e la responsabilità di proseguire degnamente quello che è stato fino a qui costruito. Tutti i presenti in sala hanno votato favorevolmente a questa convenzione, dando immediata eseguibilità al progetto.
Il senatore leghista, Stefano Candiani: “Nel 2014, all’inizio della mia carriera parlamentare, avevo deciso di visitare la caserma del Vigili del Fuoco di Luino su invito del sindaco Pellicini – racconta Candiani -, dopo l’alluvione che aveva colpito tutta la zona dell’alto Varesotto. Qui ho potuto constatare con mano la realtà dei fatti, che era ed è ancora critica sotto tanti punti di vista. Nei giorni successivi, dopo aver analizzato tutta la documentazione riguardo la caserma vecchia e l’obiettivo di spostarla nello spazio nuovo che mettevano a disposizione. Così andai dal viceministro Bubbico, gli sottoposi la questione e la sostenni con una successiva mozione all’ordine del giorno: era prima nello ‘Sblocca Italia’ e successivamente nella ‘Finanziaria’, ottenendo il favore di tutti. Oggi sono contento, perchè un impegno preso dal governo ha avuto un suo riscontro, in un caso dove abbiamo superato il tema dello steccato, come capitato in altre circostanze. Non è un vantaggio politico, era solo necessario affrontare una questione seria, per il bene della comunità”. E per quanto riguarda la sicurezza dopo l’attivazione di AlpTransit? “La sicurezza non è necessità solo di Luino, ma è esigenza di tutto il territorio dove insiste il percorso. Io voglio credere che AlpTransit non sia uno sfizio, ma che sia considerata come un’opera complementare e che, quindi, siano previsti dei fondi per la sicurezza, ma sono tanti i problemi legati all’assenza in organico all’interno dei Vigili del Fuoco. Lavoriamo per capire meglio come risolvere la questione”.
Nominato nuovo componente nella Commissione Welfare in rappresentanza del gruppo consiliare “Nuova Frontiera”. A seguito dello spostamento del consigliere Ballinari nel gruppo Lega Nord nel precedente consiglio comunale, sono arrivate le dimissioni del capogruppo Palmieri come commissario e, quindi, è stata nominata Simona Ronchi come nuovo componente del gruppo “Nuova Frontiera”.
Solidarietà ai Comuni terremotati del Centro Italia. Presentato dal consigliere Nogara, il punto tre dell’Ordine del Giorno, si sviluppa attorno alla necessità di utilizzare risorse e mezzi per attività e interventi finalizzati alla riduzione del rischio associato ad eventi calamitosi, come quello che ha colpito il Centro Italia di recente. L’utilizzo di fondi di solidarietà e l’istituzione di giornate nazionali da parte della Protezione Civile, sono iniziative standard che l’ANCI ha promosso, per sensibilizzare i cittadini nei confronti di questi eventi naturali incontrollabili. Il capogruppo Palmieri interviene con un emendamento che amplia la proposta della collega, sottolineando inoltre la scarsa attitudine all’attività sismica del nostro territorio, proponendo perciò attività maggiormente legate alla gestione di rischio idrogeologico o di incidente ferroviario. Concorde all’emendamento anche il sindaco Pellicini, che ritiene una proposta responsabile quella di non limitarsi ad alcune linee guida standard, ma di concentrarsi sulle esigenze territoriali. Si vota così la sospensione di questo punto dell’ordine del giorno.
Nulla di fatto per le riprese audiovisive e diffusione in streaming delle sedute del consiglio comunale sul sito web del Comune di Luino. Mozione presentata dalla minoranza. La richiesta è stata presentata da tutta la minoranza unita e riguarda la possibilità di effettuare la ripresa e la diffusione in streaming delle sedute del consiglio comunale, in funzione della trasparenza sull’operato della consiglio comunale. L’obiettivo è quello di favorire la partecipazione, anche se non fisica, di un maggior numero di cittadini che, per motivi di salute, familiari o altro, non possono recarsi in comune di persona per seguire i consigli comunali. Tale iniziativa è già adottata da altri comuni che diffondono, sul proprio sito, le dirette delle sedute. La minoranza luinese avanza questa proposta anche sulla base di una ridotta spesa comunale per l’installazione di una web cam e dell’apparecchiatura necessaria alla diretta, sostenendo che si sono effettuate spese ben maggiori per altre opere comunali. Baldioli interviene, sostenendo l’importanza della trasparenza, ma richiedendo specifiche e preventivi sicuri sulla proposta fatta e ciò apre un dibattito tra le parti. Ronchi sostiene il dubbio di Baldioli e propone di rinviare la trattazione al prossimo consiglio cioè, a quando, ci saranno le idee più chiare. Il sindaco, dichiaratosi “più trasparente dello streaming” chiede, per il principio della responsabilità della spesa, di essere messo a conoscenza dell’importo esatto che questa opera comporta. Di fatto non si è arrivati a nessuna conclusione su questo punto, che è stato rimandato al prossimo consiglio, con il parere favorevole della maggioranza e del gruppo “L’altra Luino” e la contrarietà di Pietro Agostinelli.
Nel pomeriggio pubblicheremo, in modo più approfondito e sistematico, un resoconto delle cinque interrogazioni presentate da Pietro Agostinelli.
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