Che il lago Maggiore sia una grande risorsa per tutti i comuni rivieraschi, tra Italia e Svizzera, è cosa nota, ma è molto importante che tutti gli enti, istituzionali e non, facciano rete tra loro, per accrescere il bacino d’utenza dei turisti in arrivo sul territorio. Proprio da questa volontà, infatti, nasce l’idea di una cooperazione tra i comuni di lago della zona, affinché si crei un Interreg sulla programmazione 2014/2020, che miri a mappare e a mettere a sistema tutti gli approdi lacustri.

Luino, Interreg Italia-Svizzera tra i comuni di lago. Miglio: “Fare squadra per gli approdi”. Il 13 settembre a Cannobio l’assessore allo sviluppo economico di Luino, Alessandra Miglio, si è incontrata con il sindaco Giandomenico Albertella e l’assessore al bilancio del comune di Verbania, Cinzia Vallone, per aderire ad una manifestazione d’interesse per un Interreg Italia-Svizzera sulla programmazione 2014/2020.
Si tratta di un progetto per la mappatura e la messa a sistema degli approdi, per permettere anche un maggiore utilizzo degli stessi ai privati e sviluppare forme di turismo di qualità, la mappatura prevede la descrizione dei servizi a disposizione, ad esempio il rifornimento di carburante, bagni, eventuali ricariche per veicoli elettrici e possibilità di noleggio imbarcazioni.
“Vediamo nel pontile tra palazzo Verbania ed il circolo velico una buona occasione per portare turisti in città – spiega l’assessore Alessandra Miglio -, con il collegamento delle aree esterne del palazzetto liberty con la spiaggia, un attracco temporaneo per visitare la città, oppure per caricare chi noleggia un natante con conducente.”
È stata l’occasione per rafforzare il dialogo cistruttivo sul sistema Lago Maggiore, che oggi separa, ma potrebbe validamente unire Lombardia con Piemonte e Canton Ticino.
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