Lo scorso 18 agosto avevamo parlato delle problematiche che affliggono il rifugio Alpe Bovis di Dumenza, per il quale il gestore Matteo Guglielmini denunciava la mancanza d’acqua e, a causa di questo, l’impossibilità di garantire il servizio ai propri clienti. In dieci giorni grande la solidarietà da parte dei cittadini della zona che si sono messi dalla parte del 61enne ed hanno sostato e frequentato la struttura. Così, negli scorsi giorni, è stata organizzata un’iniziativa per domani, a partire dalle ore 15, dove si parlerà della situazione del rifugio e vi sarà un momento di convivialità.

“ll Rifugio di Dumenza deve continuare a vivere”: domani un incontro per parlare di futuro. Hanno creato grande clamore, su tutto il territorio, le parole di Matteo Guglielmini che circa dieci giorni fa ha denunciato le problematiche relative al rifugio Alpe Bovis che gestisce a Dumenza. “La mancanza d’acqua è molto grave – raccontava il signor Guglielmini -. Questo ha causato già l’anno scorso la chiusura del rifugio, poichè è l’acqua che fornisce la corrente elettrica attraverso un’idroturbina. Se viene a mancare l’acqua non si possono utilizzare il forno, la caldaia ed il frigo e quindi è normale che il rifugio diventi inutilizzabile. Mancano un bacino di sedimentazione e di raccolta acqua ed è da anni che chiedo questi interventi. Nulla è cambiato. Senza queste opere non posso garantire un lavoro continuativo al rifugio, per offrire ai passanti e turisti tutto quello di cui hanno necessità, un pranzo, una cena, una doccia o un completo pernottamento. Da gennaio ad oggi sono passate ben tremila persone e sono tanti gli stranieri che arrivano qui per godersi momenti in relax nelle nostre valli e montagne”.
Proprio per questa ragione, per garantire un servizio a turisti ed appassionati, tante persone si sono avvicinate in questi giorni alla struttura e a Matteo Guglielmini, e domani vi sarà un ulteriore possibilità di confronto a partire dalle 15. L’evento organizzato, oltre a ringraziare le tante persone che stanno supportando il rifugio, sarà anche occasione per parlare delle problematiche dell’Alpe Bovis e di futuro. Inoltre verrà offerto “Torta e caffè per tutti”.
Oltre alla mancanza d’acqua vi sono altre lacune nella struttura e la nascita di un gruppo di persone, a sostegno del rifugio, ha dimostrato quanto sia un luogo amato sul territorio. “E’ necessario che il rifugio sia sempre più bello e forte – spiega Matteo Guglielmini –. Un domani, tutelandolo, quando io cesserò l’attività continuerà ad esserci la possibilità di lavoro nelle nostre valli”.
Per ulteriori informazioni contattare il numero 3407651267.
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