Ancora emergenza incendi a Roma e nel Lazio. Dopo il vasto incendio che fino a tarda notte ha interessato la zona della Magliana, costringendo ad interrompere la linea ferroviaria per l’aeroporto, nel Lazio si registrano già 30 roghi, principalmente di sterpaglie. Le fiamme e una colonna di fumo visibile anche da lontano hanno interessato anche la collina di Monte Mario, in via Damiano Chiesa in prossimità del Parco regionale urbano del Pineto. E’ in corso uno sgombero precauzionale di una struttura per anziani minacciata dalle fiamme. Sono al lavoro cinque squadre dei vigili del fuoco e due elicotteri della Protezione Civile.
Roma, un vasto rogo si è sviluppato rogo a Pineta Sacchetti, nella zona nord della capitale. Ancora incendi nella Capitale. Diversi roghi, in diversi quadranti di Roma, stanno impegnando i vigili del fuoco e la Protezione civile. Squadre dei pompieri sono al lavoro per tentare di domare il rogo scoppiato in zona Monte Mario. Dal cielo operano elicotteri e un Canadair. Le fiamme hanno investito le sterpaglie tra via Damiano Chiesa e Forte Braschi, all’altezza del Parco del Pineto. Si stima che abbiano divorato circa 30/50 ettari di terreni incolti, bosco e canneto. Nella zona è stato effettuato lo sgombero precauzionale di una casa di riposo per anziani minacciata dalle fiamme, che hanno minacciato anche il convento “Regina Mundi” e reso necessaria, anche in questo caso, l’evacuazione.
“L’incendio interessa un’area caratterizzata da una ricca vegetazione, sono molte le fonti di pericolo per gli insediamenti. Abbiamo evacuato 90 anziani da una struttura e poi 60 suore”, ha spiegato Marco Ghimenti, comandante provinciale vigili del fuoco, a Sky Tg24. “Tutte le ipotesi sono in campo, in questa prima fase ci preoccupiamo di preservare vite e beni. C’è un vento che può alimentare lo sviluppo dell’incendio”, ha aggiunto riferendosi all’origine del rogo.
Un incendio divampato all’altezza di Parco Leonardo ha reso invece necessaria la chiusura per circa un’ora di un tratto della Roma-Fiumicino, dove la colonna di fumo sprigionatasi dalle fiamme ha invaso l’autostrada. “E’ un incendio di sterpaglie che genera fumo e, come spesso accade, il fumo diventa più insidioso del fuoco per la visibilità e aumentano i pericoli per il traffico”, ha aggiunto il comandante.
Coldiretti “nel Lazio è emergenza”. “Nei primi sei mesi del 2016 il Lazio si è piazzato alle spalle di Sicilia e Puglia per numero di incendi (2.024). Un triste primato che denota la gravità di un problema sottovalutato e più volte denunciato”, afferma la Coldiretti. “Oltre ai cambiamenti climatici con temperature sempre più torride – spiega David Granieri, presidente di Coldiretti Roma e Lazio – a luglio 1,4 gradi in più rispetto alla media, a incidere sul costante aumento del numero degli incendi sono gli scarsi interventi di manutenzione, il degrado e l’abbandono dei terreni che lasciano il campo libero ai piromani e alle ecomafie, con rischi evidenti per l’ambiente. Quanto sta accadendo in questi giorni a Roma dimostra quanto sia necessario lavorare urgentemente sulla prevenzione e valorizzare quelle funzioni di sorveglianza, manutenzione e gestione del territorio svolte dagli imprenditori agricoli”.
Dal Lazio alla Toscana. Sono ancora una ventina gli incendi attivi in Toscana. Il servizio Antincendi boschivi della Regione, coordinato dalla Sala operativa della protezione civile, riferisce che sono tre le situazioni più critiche. La prima a Castellina Marittima (Pi), in località Spicciano, dove le fiamme sono partite stamani intorno a mezzogiorno e stanno interessando circa 30 ettari di bosco. Sul posto stanno operando tre elicotteri della flotta regionale e un Canadair del Dipartimento di protezione civile nazionale. Al lavoro giù dieci squadre antincendi boschivi tra volontari e operai forestali degli enti competenti che saranno raggiunti presto da altre dieci squadre per completare le operazioni di spegnimento e bonifica. Una situazione particolarmente delicata perchè, a causa del vento forte, le fiamme stanno minacciando anche un gruppo di case e un capanno tenuti protetti al momento dalle operazioni dei Vigili del Fuoco. Vento forte ma fiamme sotto controllo anche a Roveta, sulle colline di Scandicci (Fi), dove un incendio è partito alle 13.20. Su una superficie percorsa dalle fiamme di circa dieci ettari stanno intervenendo 3 elicotteri della flotta regionale e 15 squadre del volontariato oltre ad altre squadre degli enti competenti. Terzo incendio a Rispescia (Gr), divampato stamani alle 11.30. Terminata la bonifica, adesso è già in fase di controllo. Le fiamme hanno portato via un ettaro e mezzo di bosco e un ettaro e mezzo di frutteti e oliveti. E’ intervenuto un elicottero della flotta regionale. Ieri l’incendio più impegnativo si è verificato a Pitigliano (Gr) dove sono bruciati 3 ettari e mezzo di bosco e 50 ettari di campi.
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