Una mattinata dedicata alla memoria, al ricordo e ai valori della libertà e della democrazia. Si è svolta ieri, domenica 27 settembre, a Luino la commemorazione dell’82esimo anniversario dell’eccidio della Gera di Voldomino, avvenuto il 7 ottobre 1944.
Alla cerimonia hanno preso parte autorità civili e militari, associazioni combattentistiche e d’Arma, studenti delle scuole e rappresentanti del territorio, riuniti per rendere omaggio ai Martiri della Gera e mantenere viva la memoria di una delle pagine più dolorose della storia locale.
«Doveroso è ricordare, con riconoscenza, coloro che hanno offerto la loro vita per noi, perché potessimo vivere con libertà in una nazione democratica e solidale», ha commentato il sindaco di Luino Andrea Pellicini in occasione della commemorazione.
La mattinata ha preso il via con il raduno delle autorità, delle associazioni d’Arma e combattentistiche e degli studenti presso la sede municipale. Da piazza Crivelli Serbelloni è quindi partito il corteo, accompagnato dalla Musica Cittadina, diretto verso piazza Risorgimento.
Durante il percorso sono state deposte le corone al Monumento a Garibaldi e al Monumento ai Caduti. La cerimonia è poi proseguita in piazza Risorgimento, alla presenza anche di alcuni sindaci del territorio, con i saluti istituzionali del primo cittadino Andrea Pellicini.
Un ruolo significativo è stato affidato anche alle nuove generazioni: l’orazione ufficiale è stata curata dai giovani dell’AGESCI, coinvolti direttamente nel momento dedicato alla memoria e alla trasmissione dei valori legati alla Resistenza e alla libertà.
La commemorazione si è quindi spostata alla Gera di Voldomino, dove è stata deposta una corona alla Cappella votiva dedicata ai Martiri della Gera. A seguire si è svolta la celebrazione della Santa Messa, momento conclusivo della mattinata di raccoglimento.
L’82esimo anniversario ha così riunito ancora una volta istituzioni, associazioni, studenti e cittadini attorno al ricordo dei Martiri, con l’obiettivo di conservare la memoria di quanto accaduto e trasmetterla alle nuove generazioni.
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