È nel segno della fede, della memoria e della tradizione che torna sabato 22 agosto la Fiaccolata di San Genesio, un appuntamento che coinvolgerà i preadolescenti e gli adolescenti delle parrocchie della Valtravaglia.
“Da Como a Sarigo sulle orme dei santi” è il filo conduttore dell’iniziativa, che vedrà i giovani percorrere a staffetta la strada da Como fino a Sarigo, frazione di Castelveccana, portando con sé la fiaccola che servirà ad accendere il tradizionale pallone di San Genesio.
Il percorso sarà idealmente accompagnato dalla figura di don Roberto Malgesini, il sacerdote comasco ricordato come un “sacerdote felice”, diventato simbolo di una fede vissuta attraverso l’attenzione agli altri e agli ultimi.
L’arrivo a Sarigo è previsto alle 20:45 al lavatoio. Da qui ci si sposterà verso la chiesa di San Genesio, dove sarà possibile pregare insieme il vespro e rinnovare la tradizione del globo. A seguire è previsto un momento di convivialità con un dolce e indovinelli a premi.
Quest’anno, a causa del perdurare delle condizioni meteorologiche, non sarà possibile accendere il tradizionale falò davanti alla chiesa. La serata offrirà però un’opportunità particolare: quella di entrare nella chiesa di San Genesio e ammirare gli affreschi restaurati e ritrovati, datati 1511 e attribuiti a Guglielmo da Montegrino, pittore molto attivo nel territorio.
Tra le opere conservate spiccano una Ultima Cena, quasi completamente conservata, San Martino che dona il mantello al povero, i Santi Rocco e Sebastiano e un Cristo nella mandorla mistica tra gli angeli. Il ciclo comprende inoltre rappresentazioni dei vizi e delle virtù.
Un patrimonio artistico che accompagnerà così la serata accanto alla dimensione religiosa della fiaccolata, rinnovando una tradizione capace di unire generazioni, comunità e territorio.
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