«La situazione non ci consente più di restare in silenzio. Non possiamo più limitarci a commentare quanto accade dopo l’ennesimo incidente stradale, né accettare che strade come la SS233 e le altre strade provinciali del territorio continuino a rappresentare una fonte di preoccupazione per cittadini, famiglie e amministratori locali».
Lo afferma il sindaco di Marchirolo Emanuele Schipani che, dopo gli ultimi sinistri accaduti nelle scorse settimane sulla statale tra la Valganna e la Valmarchirolo – tra cui uno mortale –, ha deciso di chiamare a raccolta i suoi omologhi di Cugliate Fabiasco, Valganna, Bedero Valcuvia, Marzio e Cadegliano Viconago per sedersi intorno a un tavolo e discutere sulla sicurezza stradale sul territorio.
«Credo sia arrivato il momento di dare un segnale forte e condiviso sul tema – sostiene Schipani – Come sindaci abbiamo il dovere di non essere semplici spettatori, ma promotori di proposte concrete verso le autorità competenti. Personalmente lo ritengo un preciso dovere, fatta salva la responsabilità personale di ognuno alla guida del proprio mezzo».
Per tale ragione, il primo cittadino di Marchirolo ha inviato una lettera ai suoi colleghi sindaci proponendo loro un incontro per «condividere un’analisi della situazione e definire possibili proposte» che potranno essere sottoposte alla Prefettura e a Regione Lombardia, con l’intento di ampliare il confronto e valutare quali sono gli interventi più idonei da mettere in atto per migliorare la sicurezza sulla SS233 e, di conseguenza, ridurre il rischio di incidenti.
«Ritengo sia davvero importante procedere in modo coordinato, con spirito collaborativo e senso di responsabilità verso i cittadini che rappresentiamo», conclude Schipani nella missiva rivolta ai sindaci, da cui – rivela – ha già raccolto una piena adesione e disponibilità in tal senso.
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