Lupi, orso M29, cinghiali: la politica del Vco ha discusso di fauna selvatica in un incontro recentemente organizzato dalla prefettura con i sindaci e le forze dell’ordine del territorio. Servono “regole chiare e azioni condivise”: queste le due linee guida emerse dalla riunione.
(Dal sito www.vconews.it) […] Si è parlato diffusamente della presenza del lupo nel territorio del Vco e delle problematiche connesse: animali confidenti, comportamenti della popolazione che possono prevenire l’avvicinamento degli animali ai centri abitati, strumenti di mitigazione da adottare in alpeggio e nei centri urbani.
In proposito, alcuni Sindaci hanno evidenziato delle difficoltà nelle procedure di indennizzo a seguito della predazione da parte dei lupi presenti in zona, e si è discusso di alcune prassi applicative che potrebbero agevolare le pratiche di rimborso.
Un altro tema oggetto di confronto è stato la presenza dell’orso M29, registrata in particolare in Val Grande, che non sembra costituire un elemento di concreto pericolo per la popolazione dei Comuni limitrofi né per i frequentatori del Parco.
Anche il tema della gestione dei cinghiali è stato trattato con molta attenzione dai rappresentanti delle istituzioni e dei Comuni intervenuti. Si sono evidenziate alcune realtà locali particolarmente interessate dalla presenza di questi ungulati, anche se la provincia del Vco si distingue, in proposito, per due profili molto positivi: l’assenza della cosiddetta peste suina africana, una patologia molto dannosa per i suini da allevamento, e l’applicazione dei piani provinciali annuali di abbattimento.
Sotto altro profilo, si sono vagliate diverse iniziative che possono essere adottate dagli attori operanti sul territorio per favorire la convivenza tra attività agropastorali e animali selvatici, in particolare i lupi, tornati da qualche anno nel territorio del Vco.
Nello specifico, d’intesa tra tutti i componenti del Tavolo, si è deciso di predisporre un documento a cura dei Carabinieri Forestali, che verrà inoltrato ai sindaci dei Comuni interessati, sui comportamenti virtuosi da tenere nell’eventualità di un incontro ravvicinato con esemplari di lupo, tanto in aree urbane quanto in zone rurali o montane.
Inoltre, si è deciso di attivare un canale informativo con le associazioni di categoria per vagliare la possibilità di fornire, in modo stabile e continuativo, supporto agli allevatori sotto il profilo della fornitura delle misure di dissuasione contro i predatori, e per l’istruttoria delle pratiche di risarcimento dei danni presentate a seguito delle predazioni denunciate.
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