Cadegliano Viconago | 24 Novembre 2022

A Cadegliano Viconago “Non una di meno”: la marcia “in rosso” per la violenza di genere

La manifestazione, aperta a tutti, si terrà domani, venerdì 25 novembre, in occasione della "Giornata per l'eliminazione della violenza contro le donne". Ospite l'attore e regista Roberto Gerbolés

Tempo medio di lettura: 3 minuti

Venerdì 25 novembre ricorre la “Giornata internazionale per l’eliminazione della violenza contro le donne” e sono numerose le iniziative volte a sensibilizzare l’opinione pubblica riguardo a una delle più tragiche violazioni dei diritti umani.

“Non una di meno”

“Non una di meno” è il titolo scelto dall’Assessorato e dalla Commissione Cultura del Comune di Cadegliano Viconago per l’iniziativa di sensibilizzazione contro qualunque forma di violenza sulle donne, che si concretizzerà in una marcia attraverso le vie del centro storico di Cadegliano proprio questo venerdì.

Femminicidi, ma anche percosse, costrizioni fisiche, forme di violenza psicologica nei confronti di mogli, fidanzate, figlie e, più in generale, di donne di tutto il mondo, rimangono al centro dei fatti di cronaca quotidiana.

È per tali motivi che la Biblioteca Civica “Virgilio” di Cadegliano si fa promotrice di una simbolica chiamata aperta a tutti, donne e uomini, per partecipare ad un incontro fra tutti coloro che intendano impegnarsi per dire “basta” alla violenza sulle donne.

Il ritrovo per la marcia è previsto domani, venerdì 25, alle ore 15.45, presso la piazza del Municipio di Cadegliano Viconago. La camminata seguirà un percorso attraverso il centro storico del paese, per far poi ritorno alla piazza. A seguire e a chiudere la manifestazione, una riflessione sulla “Giornata per l’eliminazione della violenza contro le donne” attraverso il monologo teatrale “Donna è la forza e la bellezza” di e con Roberto Gerbolés, attore e regista dello storico “Teatro Blu” di Cadegliano.

Durante la marcia, i partecipanti sono invitati ad indossare scarpe rosse, o a cingere un nastro rosso attorno alla propria calzatura. La locandina dell’evento è disponibile qui.

La “Giornata internazionale per l’eliminazione della violenza contro le donne”

La giornata del 25 novembre fu istituzionalizzata dall’Assemblea Generale delle Nazioni Unite il 17 dicembre 1999, con l’adozione della Risoluzione 54/134, basata, tra gli altri, sulla “Dichiarazione sull’Eliminazione della Violenza contro le Donne” del 1993 e la “Dichiarazione Universale dei Diritti Umani” del 1948.

L’Articolo 1 della “Dichiarazione” del ’93 definisce la violenza sulle donne come “ogni atto di violenza fondata sul genere che abbia come risultato, o che possa probabilmente avere come risultato, un danno o una sofferenza fisica, sessuale o psicologica per le donne, incluse le minacce di tali atti, la coercizione o la privazione arbitraria della libertà, che avvenga nella vita pubblica o privata.”

Tali violenze rappresentano una “manifestazione di relazioni di potere storicamente ineguale tra uomini e donne, che hanno portato alla dominazione e alla discriminazione delle donne da parte degli uomini e l’impedimento del loro pieno progresso”, come indicato dalla Risoluzione 54/134 del 1999.

Violenza di genere in Italia

I dati dell’Istat, l’Istituto Nazionale di Statistica, indicano che in Italia sono più di sei milioni e settecentomila (31,5%) le donne tra i 16 e i 70 anni che hanno subìto nella propria vita una qualche forma di violenza fisica, o sessuale, e che le forme più gravi di violenza, come stupri e percosse, sono esercitate da partner, parenti, o amici. A questi si aggiunge l’incidenza di violenza psicologica o economica (72,5%) e di stalking (21,5%).

L’Italia è stato uno dei primi Paesi a ratificare, con la Legge numero 77/2013, la “Convenzione di Istanbul”, ovvero la Convenzione del Consiglio d’Europa contro la violenza di genere sulle donne e la violenza domestica, e ad adottare altre misure significative, come la “Legge sul femminicidio” (2013) ed il “Codice Rosso” (2019).

Tuttavia, i dati dell’Istat, così come il rapporto del 2020 a cura del comitato GREVIO, Group of Experts on Action against Violence against Women and Domestic Violence, dimostrano essere la violenza di genere ancora fortemente radicata nella nostra società.

Ricordiamo che è disponibile il numero verde antiviolenza 1522. Il servizio, della Presidenza del Consiglio dei Ministri – Dipartimento per le Pari Opportunità, è attivo tutto l’anno, ventiquattr’ore su ventiquattro e disponibile in italiano, inglese, francese, spagnolo e arabo.

© Riproduzione riservata

Vuoi lasciare un commento? | 0

Lascia un commento

"Luinonotizie.it è una testata giornalistica iscritta al Registro Stampa del tribunale di Varese al n. 5/2017 in data 29/6/2017"
P.IVA: 03433740127
Social Media Auto Publish Powered By : XYZScripts.com