Varese | 24 Novembre 2021

#25novembre: l’Insubria dice no alla violenza contro le donne con un confronto online

In programma per domani un webinar, dalle 11 alle 18, dove il tema verrà affrontato da diversi punti di vista, dalla letteratura al sociale. Ecco tutti i dettagli

Tempo medio di lettura: 3 minuti

Un confronto online è la proposta dell’Università dell’Insubria nella Giornata internazionale per l’eliminazione della violenza contro le donne, giovedì 25 novembre: un webinar, dalle 11 alle 18, per affrontare varie sfaccettature sul tema. Nel contempo, dai social media di ateneo è stato lanciato un invito a studenti e studentesse, docenti, personale tecnico amministrativo, perché partecipino con una foto, un post o una storia utilizzando l’hashtag #25novembre e taggando il profilo @uninsubria.

Il confronto si aprirà alle 11 con una riflessione su L’adulterio tra diritto e letteratura: una lettura dell’adulterio in prospettiva storico-giuridica attraverso la letteratura, finalizzata a mettere in evidenza la legittimazione della violenza nei confronti della donna adultera. Il primo intervento è di Barbara Pozzo, professoressa ordinaria di Diritto privato comparato, titolare della cattedra Unesco “Uguaglianza di genere e diritti delle donne nella società multiculturale”, nuova delegata del rettore dell’Insubria Angelo Tagliabue per l’uguaglianza di genere e le pari opportunità. Nei giorni scorsi Barbara Pozzo, con le docenti Paola Biavaschi e Valentina Jacometti e con un gruppo di dottorande e dottorandi, ha partecipato a un incontro dell’Intergruppo per le Donne, i Diritti e le Pari opportunità alla Camera dei Deputati, a Roma, su invito dell’onorevole Laura Boldrini.

L’adulterio era una forma legalizzata di violenza nei confronti della donna – spiega Barbara Pozzo –. La donna adultera era punita con la reclusione fino a un anno di carcere, questo è stato abilito solo nel 1969. E il delitto d’onore, abrogato soltanto nel 1981, prevedeva pene molto mitigate, da tre a sette anni, per chiunque avesse cagionato la morte della moglie, o della figlia o della sorella, in uno stato d’ira a causa dell’offesa arrecata all’onore. Di fronte a questa situazione di legittimata violenza nei confronti delle donne è utile oggi ripercorrere le fasi di queste norme, vedere come sono disciplinate in altri Paesi e analizzare come i romanzi su donne adultere fossero lo specchio della società del tempo e nello stesso modo educassero le donne a non commettere adulterio. Per esempio citeremo Madame Bovary di Flaubert, Anna Karenina di Tolstoj e Effi Briest di Theodor Fontane”.

Ad approfondire il tema dal punto di vista letterario sarà il professor Gianmarco Gaspari, docente di Italianistica dell’Insubria, mentre la mattinata si concluderà con Silvia Priori, attrice, regista e direttrice della compagnia Teatro Blu, che propone un brano recitato da Carmen.

Il tema La donna nel mondo del lavoro: problemi e prospettive è affrontato da Lilli Casano, docente di Diritto del lavoro all’Insubria, e Giovanna Petazzi, avvocata del Foro di Como che fa parte della Rete difensori di Regione Lombardia per le donne vittime di violenza di genere: si parla di discriminazioni e violenza di genere nelle risposte del legislatore, del ruolo della contrattazione collettiva, della difficile tutela della donna tra pregiudizi di genere e violenze invisibili.

Il ruolo della donna nella società contemporanea è il titolo della sessione coordinata da Giulio Del Giudice, rappresentante regionale del Comitato Lombardia, e Chiara Italiano, vice-rappresentante Comitato Lombardia Aigu Associazione Italiana Giovani per l’Unesco. Argomenti e relatrici: Plusdotazione femminile e dispersione del potenziale come forma di violenza di genere con Maria Assunta Zanetti dell’Università di Pavia; La sostenibilità sociale della filiera del tessile e il ruolo delle donne con Valentina Jacometti dell’Insubria; I social network come booster delle immagini sessiste con Paola Biavaschi dell’Insubria.

Infine una tavola rotonda con: Costanza Ferrarini (Focal Point Como) Unesco Creative City for Crafts & Folk Art; Martina Bo (Liason Officer) e Sara Tagliabracci (Education Officer), Erasmus Student Network (Esn) Italia Liaison Office – Leadership Femminile nelle Istituzioni; Vincenzo Scuotto, HR Women – Donne e Lavoro; Stella N’Djoku, E-Learning Lab Università della Svizzera italiana Usi – PrenatalSkills at work.

L’evento è promosso da Università dell’Insubria, Dipartimento di Diritto economia e culture Insubria, Cattedra Unesco, Associazione italiana giovani per l’Unesco, Fondazione Volta, Soroptimist international Italia. La partecipazione è libera e gratuita, dettagli e link per seguire in diretta su Facebook: www.uninsubria.it/25novembre.

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