Dai prossimi giorni i treni delle Ferrovie Federali Svizzere viaggeranno con temperature ridotte nei compartimenti viaggiatori. Dove possibile, ci saranno fino a due gradi in meno, si apprende dall’azienda. La misura , tra novembre e febbraio, dovrebbe garantire un risparmio stimato tra i 5.000 e 8.000 megawattora.
Il cambiamento, specifica l’azienda tramite il proprio portale, verrà appena percepito da viaggiatori e personale, ma garantirà benefici alla collettività in vista di un possibile aggravamento della crisi energetica durante la stagione invernale.
Ed è sempre in previsione dell’inverno che il Consiglio federale ha annunciato nelle scorse settimane l’obiettivo di riduzione del 15% dei consumi energetici, partendo da una parziale revisione degli orari di funzionamento degli impianti di areazione, riscaldamento e illuminazione negli edifici pubblici.
Il provvedimento di FFS si inserisce chiaramente nel medesimo contesto. E non sarà l’unico. L’azienda ridurrà l’illuminazione delle trenta stazioni più grandi, per quanto concerne esclusivamente le luci decorative: quelle delle facciate e quelle che vengono generalmente installate nel periodo natalizio. «L’illuminazione di base della stazione è necessaria per la sicurezza e la salute delle persone e non verrà quindi ridotta», viene specificato tramite il sito di FFS.
Un’altra misura, infine, impatterà sugli spostamenti attraverso la galleria di base del San Gottardo. Sempre nei prossimi giorni la velocità dei convogli FFS verrà sistematicamente ridotta nella galleria, «quando un treno è puntuale – precisa l’azienda – Poiché nell’orario sono previste alcune riserve, la riduzione della velocità non causa ritardi. Questa misura può far risparmiare circa 2.000 megawattora di energia elettrica all’anno, pari al fabbisogno energetico di ben 500 economie domestiche».
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