E’ partito il conto alla rovescia per l’inizio ufficiale dell’estate, fissato da calendario a margine del weekend in arrivo: martedì 21 giugno. Tuttavia lo scorrere delle giornate è già segnato da caldo torrido ed afa, e chi ha la fortuna di vivere a due passi dal lago, non esita a cercare un po’ di fresco in acqua.
In acqua o in luoghi come la spiaggia delle Fontanelle di Germignaga. Oggi come un tempo. E con un tempo intendiamo circa 80 anni fa: a quell’epoca risale lo scatto pubblicato nelle scorse ore sulla pagina Facebook “Germignaga, ricordi dal passato” dallo scrittore locale Renzo Fazio.
La colonia elioterapica era già in funzione – scrive Fazio accanto allo scatto, riportato nella nostra immagine di copertina – ma non c’erano ancora le fontane rinfrescanti, che risalgono infatti al 2009. Eppure la località, situata a lato della strada provinciale che collega Germignaga a Porto Valtravaglia era già un riferimento per cercare di sottrarsi alla canicola.
E a proposito di posti ideali per trascorrere qualche ora in riva al lago o concedersi un bagno, a inizio settimana il sindaco del paese, Marco Fazio, ha lanciato un messaggio – sempre via Facebook – rivolto a cittadini e turisti, al fine di sconsigliare le immersioni alla foce del Tresa, davanti al Boschetto e a pochi passi dalle Fontanelle.
«A causa del continuo naturale riporto di sabbia sul greto del fiume, il fondale risulta molto pianeggiante e invitante, ma poi si inabissa in maniera improvvisa, quasi verticale – aggiunge Fazio (scrittore) – Le correnti del lago e del fiume Tresa in prossimità della foce formano dei mulinelli che non lasciano scampo, risucchiando in profondità gli incauti e ignari bagnanti, con scarsissime possibilità di essere salvati. Non roviniamoci l’estate, le Fontanelle sono più che sufficienti per un po’ di frescura, la foce della Tresa lasciamola agli uccelli migratori, loro sanno dove posarsi e stazionare senza correre rischi».
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