Dopo cinque settimane di siccità, anche nel Varesotto, da domani, lunedì 14 febbraio, la pioggia dovrebbe tornare a bagnare il territorio e a dissetare terreni ormai secchi e fonte di alto rischio per gli incendi.
Secondo le previsioni del Centro Geofisico Prealpino, il dominio anticiclonico sull’Europa occidentale sarà temporaneamente interrotto dal transito del fronte freddo di una perturbazione associata al vortice depressionario sulle Isole Britanniche che porterà le prime precipitazioni dopo questo lungo periodo senza una goccia d’acqua. Le correnti fresche nordatlantiche associate alla perturbazione in arrivo permetteranno persino alla neve di scendere fino a bassa quota.
Nella giornata di domani il cielo andrà via via coprendosi e dalla tarda mattinata le piogge inizieranno a intensificarsi lungo tutto il pomeriggio, con il limite della neve a 600-800 metri, in calo nella notte. Possibilità di pioggia mista a neve a tratti fino in pianura.
Per martedì 15 si prevede cielo coperto al mattino, con precipitazioni soprattutto all’Est, e il limite neve a quote collinari nella notte e poi in rialzo in giornata. Nel pomeriggio torneranno le schiarite a partire dal Piemonte e dalla Lombardia occidentale con un graduale esaurimento delle piogge. La tendenza per i giorni successivi vede il ritorno del sole, con qualche passaggio nuvoloso mercoledì 16 e il ritorno del vento da nord su Alpi e Prealpi a partire da giovedì 17 quando, con l’arrivo del Favonio, anche le temperature torneranno a rialzarsi.
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