(da www.varesenoi.it) Nel fine settimana è previsto il picco dell’ondata di calore, che potrebbe portare Varese a un passo dal record di un anno fa a giugno (35,7°C). E chissà che non possa traballare quello storico del 2019 (36,8°). Quando finirà?
Una risposta ce la dà Paolo Valisa, direttore del Centro Geofisico Prealpino che prevede per l’inizio della prossima settimana un aumento della tendenza temporalesca che porterà probabilmente mercoledì un importante fronte con temporali di forte intensità ad attraversare la nostra provincia e il Nord Italia e che sarà seguito con altrettanta probabilità da correnti settentrionali meno calde che concluderanno questa fase bollente.
Manca ancora qualche giorno e, quindi, bisognerà attendere – come ci dice lo stesso Valisa – «se sarà reale uno spostamento verso est dell’alta pressione dopo martedì 30 luglio che potrebbe esporci all’arrivo di perturbazioni atlantiche con fenomeni temporaleschi significativi».
Il possibile scenario attuale prevede per lunedì «un primo transito di una piccola perturbazione temporalesca, anche se il caldo, pur in lieve calo, resisterà. Di sicuro dall’inizio della prossima settima la possibilità di temporali aumenta». Martedì dovremmo assistere finalmente a una diminuzione della temperatura con il rischio un po’ ridotto di altri fenomeni, ma «il grosso dei temporali dovrebbe interessarci mercoledì – aggiunge Valisa – mentre giovedì dovrebbero entrare correnti da nord meno calde». Dopo una fase di caldo così intensa, i fenomeni «potrebbero essere intensi già lunedì e martedì, ma in particolare mercoledì durante il transito del fronte che attraverserà il Nord Italia».
Con Valisa si fa il punto anche sulla durata di questa ondata di calore: «Non bisogna andare molto lontani per trovare un paragone perché già l’anno scorso è stato consegnato alle statistiche il giugno più caldo dopo quello del 2003. Nel 2025 furono 3,3 i gradi superiori alla media mensile di giugno, l’ondata di calore iniziò il giorno 11 e resistette fino al 4 luglio e in questo periodo si registrarono ben 16 giorni con temperature superiori ai 30 gradi. Quest’anno ce la giochiamo con il 2025, vedremo se arriveremo al 2003, mentre la massima storica di giugno in città risale al 2019 con 36,8°C. L’anno scorso la massima assoluta registrata a giugno fu di 35,7°C, non ci siamo ancora arrivati ma potrebbe accadere nel fine settimana quando toccheremo il picco del caldo anche con un aumento dell’umidità. Negli ultimi giorni le massime più alte registrate a Varese sono state di 34°C sia il 21 che il 22».
Oggi e venerdì sarà possibile un grado in meno dei 34 gradi dei giorni scorsi, prima della nuova impennata nel fine settimana. Temporali di calore? «Possibili tutte le serie lungo Alpi e Prealpi, ma restano confinati lì e raramente riescono a scendere in pianura».
© Riproduzione riservata







Vuoi lasciare un commento? | 0