Dagli anni ’70 l’ex cinema “Pellegrini”, storico edificio che era un punto di riferimento per la cultura e per il cinema nel secondo Dopoguerra a Luino, è una struttura ormai abbandonata. Nel corso degli anni, però, soprattutto durante il secondo mandato dell’ex sindaco Andrea Pellicini, spesso è stato al centro del dibattito politico locale, con la speranza che si potesse riqualificare e destinare, almeno in parte, alla popolazione.
La proprietà dell’area è della Parrocchia di Luino, ma l’amministrazione comunale ed il prevosto, don Sergio Zambenetti, periodicamente si sono incontrati per cercare di trovare una soluzione e porre fine ad una situazione che ha reso l’ex cinema Pellegrini una struttura fatiscente e che, oggi, preoccupa non solo il parroco ma tutta la comunità, per lo stato di abbandono e la pericolosità oggettiva in cui versa tutta l’area.
A tornare sul tema, nello scorso consiglio comunale di lunedì sera, è stato il dottor Franco Compagnoni, capogruppo di “Sogno di Frontiera” e consigliere di minoranza, che ha segnalato all’attuale giunta lo stato attuale dell’ex cinema Pellegrini.
“Mi sono confrontato con il prevosto don Sergio – ha commentato Compagnoni -, e mi ha espresso le difficoltà della parrocchia per l’area Pellegrini, in un contesto di pericolosità dell’intera struttura. Per il Comune l’interlocutore diretto è la Chiesa, ma in che modo si vuole sviluppare e risolvere questo tipo di situazione? Mi piacerebbe che ci fosse uno slancio per provare a sviluppare qualcosa, un progetto che possa riqualificare l’intera area”.
Non solo per la parrocchia e per il Comune, ma far rinascere l’ex cinema Pellegrini significherebbe valorizzare anche il centro storico, che ormai da tanti decenni ha perso lo smalto che lo aveva contraddistinto in tutto il Verbano.
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