Dopo il primo passaggio della colonna mobile predisposta da ATS Insubria, Comunità Montana Valli del Verbano, Protezione civile e dai Comuni del territorio per effettuare la somministrazione della prima dose del vaccino anticovid agli ultraottantenni e ai pazienti fragili impossibilitati a spostarsi e che risiedono nei borghi della Veddasca e della Valdumentina, è arrivato il momento di procedere al richiamo.
Nella mattinata di oggi, giovedì 6 maggio, si ripartirà da Pino e, dopo un passaggio da Tronzano, l’unità mobile proseguirà verso l’alta Veddasca, con una prima tappa ad Armio e una a Cadero: “Intanto – commenta l’amministrazione di Maccagno con Pino e Veddasca – resta la soddisfazione di un impegno finalizzato a garantire i nostri anziani dagli effetti di questo maledetto virus per loro e per coloro con i quali sono a contatto”.
Domani, invece, venerdì 7 maggio, sarà il turno dei tre Comuni di Curiglia, Agra e Dumenza. Il via scatterà alle 9.15 presso il piazzale del Comune di Curiglia, dove il personale medico e paramedico resterà fino alle 11. Successivamente toccherà ad Agra, dove il siero verrà somministrato presso la struttura del Parco Daini dalle 11.30 alle 14.45. La giornata terminerà a Dumenza, con un doppio turno: dalle 15 alle 16 presso l’ambulatorio medico di via XXIV Maggio a Due Cossani e dalle 16.20 alle 17 presso quello di via Merici.
Per essere vaccinati, il presidente dell’Unione Comuni Lombarda Prealpi Corrado Nazario Moro ricorda ai cittadini che sarà necessario essere muniti di carta d’identità, tessera sanitaria e l’elenco dei medicinali che si assumono; sul posto andranno compilati i moduli di consenso e il questionario anamnestico.
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