“Lunga fila, gelo e nervosismo. C’è una signora che tenta di saltare la coda e viene quasi aggredita. Ci sono signore di ottanta anni che stringono i denti e attendono da tre quarti d’ora per entrare e stare un po’ al caldo. È la situazione delle Poste di Luino questa mattina del 29 dicembre alle 8.50. Zero gradi“.
A denunciarlo, dopo la lettera che abbiamo pubblicato la scorsa settimana, inviata alla redazione da un cittadino, sulle criticità alle Poste di via Bernardino Luini, a Luino, è l’ex sindaco e attuale consigliere comunale, Andrea Pellicini, indignato per quanto si sta verificando in questo periodo.
“È una vergogna. Una tortura cui le persone sono sottoposte. Tutto perché l’ufficio fa ancora orario ridotto e chiude alle 13.30 e non alle 19.00. E gli operatori , seppur veloci, non possono fare miracoli. È così in tutta la provincia. Ma è possibile tollerare una cosa del genere?“.
“I sindaci – conclude Pellicini – dovrebbero fare le barricate e andare dal Prefetto. Ma qui regna la rassegnazione e nessuno fa nulla. Sono imbestialito”.
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