Un evento, organizzato da diversi giovani, chiamato “Ripuliamo le Fornaci”, era in corso ieri pomeriggio, domenica 29 settembre, a Caldè, dove ad un certo punto la musica alta proveniente dalla nota spiaggia di proprietà privata, da sempre oggetto di discussione in paese perchè usata da bagnanti e ragazzi soprattutto in estate, ha allertato qualche residente.
Così è stato allertato il Numero Unico di Emergenza, il 112, che ha inviato sul posto alcune pattuglie dei carabinieri della Compagnia di Luino e alcune volanti del Settore Polizia di Frontiera. Qui le forze dell’ordine, oltre a trovare i ragazzi, una settantina più o meno, intenti a ripulire la zona armati di sacchetti, hanno dovuto far cessare la musica ad alto volume che scaturiva da alcune casse.
Ai presenti – qualcuno è andato via prima dell’arrivo delle forze dell’ordine – non è stato contestato alcun reato ma l’area, essendo privata, è stata sgombrata di tutto il materiale che i giovani si erano portati, probabilmente per un “rave” che sarebbe iniziato di lì a poco. Numerosi, infatti, i fusti di birra alla spina trovati sulla spiaggia da carabinieri e poliziotti, così come diverse le bombole a gas che i giovani avevano portato con loro.
Non chiara per le forze dell’ordine la vera finalità dell’evento, che nella sua locandina recitava “”Ripuliamo le Fornaci – Music, Writing, Juggling e Nature”. Saranno sia i carabinieri che i poliziotti a far luce e ad indagare sull’accaduto, per fare in modo che l’area in questione, già in passato oggetto di reati a causa di rave organizzati da ragazzi, sia messa totalmente in sicurezza.
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