“Siamo stupiti e rammaricati nel leggere le dichiarazioni dei componenti del Comitato per l’Ospedale di Cuasso – commentano insieme il Direttore Generale dell’ATS dell’Insubria, Lucas Maria Gutierrez, e il Direttore Generale dell’ASST dei Sette Laghi, Gianni Bonelli – soprattutto quando affermano che non abbiamo mostrato interesse per le richieste da loro sollevate, quando invece, dall’inizio dell’anno, ci siamo incontrati almeno cinque volte con il Comitato, la Commissione e il sindaco di Cuasso”.
In questi incontri – tengono a precisare dai vertici sanitari varesini -, le direzioni dell’ATS e dell’ASST hanno ascoltato le proposte avanzate dal territorio, le hanno analizzate come è loro diritto e secondo competenza, e hanno espresso il proprio parere in merito, evidenziando in particolare quello che, effettivamente, è un limite sostanziale del progetto presentato, la mancanza cioè di un corrispondente piano finanziario.
“Ma non ci siamo certo fermati a questo – tengono a precisare i due Direttori Generali – abbiamo seguito le vie istituzionali previste, coinvolgendo la Regione e, in particolare, la sua società, Infrastrutture Lombarde, deputata proprio a valutare questo tipo di progetti, ad esprimere suggerimenti e proposte. E’ questo il punto di partenza corretto per avviare un confronto a livello regionale e far sì che alle parole seguano i fatti, nel rispetto delle regole. Non appena avremo qualche aggiornamento, sarà nostra premura condividerlo con i rappresentanti del territorio, coinvolgendoli ben volentieri come fatto in questi mesi, in uno spirito costruttivo e proattivo”.
Il DG dell’ASST dei Sette Laghi tiene anche a precisare che, contestualmente, ha dato mandato alla Direzione Medica di Presidio di seguire costantemente l’evoluzione della situazione, facendosi carico di tutte le segnalazioni. Inoltre, lo studio in atto sull’Ospedale di Cuasso si inserisce in un obiettivo più ampio che proprio la Regione ha assegnato alla Direzione dell’ASST dei Sette laghi e che prevede un’analoga valutazione del presente e del futuro di ogni ospedale dell’ASST, sulla base dell’attività erogata e dei relativi costi.
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