Varese | 8 Marzo 2019

Hockey, Appiano vince gara 4 e i Mastini dicono addio ai playoff

I gialloneri perdono ai rigori gara 4 con una decisione arbitrale contestata, ma si prendono 5 minuti di applausi da un Palalbani gremito a festa

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Si è conclusa ieri sera la stagione dei Mastini Varese, stoppati da un grande Peiti, da una decisione arbitrale contestatissima e dal palo di Perna sul tiro di rigore. Ha vinto l’Appiano 3 a 2 ai rigori, i gialloneri hanno più di un rimpianto, dato che erano avanti 2 a 0 a 7′ dal termine, masi sono presi 5 minuti di orologio di applausi scroscianti di un Palalbani gremito e inneggiante con cori intonati non solo dalla curva ma anche dall’intera tribuna

L’inizio è stato la fotocopia di quello di gara 2: dopo 53″ Andreoni ha scambiato con M. Mazzacane che ha traghettato il puck nel terzo di attacco, ha servito Franchini che ha spedito il disco sotto l’incrocio dei pali. I gialloneri hanno mancato il raddoppio pochi istanti dopo, ancora con Franchini che non ha trovato l’angolo alla destra di Peiti. Il monologo giallonero si è infranto sul bravissimo goalie avversario.

Eccellente la parata su M. Mazzacane, ripetuta due volte su Raimondi. Al minuto 13 Teruggia e Privitera non hanno approfittato di un disco vagante a pochi centimetri dalla gabbia, consentendo così l’intervento di Peiti, che è stato bravo a pinzare la conclusione dalla distanza di Odoni. L’Appiano si è palesato in powerplay, ma Menguzzato ha chiuso su Ebner. Il capitano dei Pirati ha impensierito la porta dei Mastini: è stato egoista e ha preferito la conclusione anzichè servire un solissimo Maino meglio appostato e il disco si è spento di poco largo. Sul finale di gara è stato ancora il Varese a premere, ma le sorti per M. Mazzacane e F. Borghi sono state decise da Peiti. Negli ultimi secondi di gioco, Andreoni ha speso una penalità per rimediare a una leggerezza di un compagno.

Nel secondo tempo i Mastini hanno tenuto molto bene il penalty killing iniziale e nella prima parte di periodo hanno mancato in più occasioni il raddoppio, un po’ per la bravura di Peiti, un po’ per un’imprecisione sotto porta. Dopo una bellissima azione che è terminata con una botta di M. Mazzacane che ha esaltato Peiti, abile a togliere il puck dall’incrocio, l’occasione più ghiotta è capitata ad Andreoni che ha messo incredibilmente a lato da pochissimi passi un disco servitogli da Perna. Prima però era stato Privitera a sfiorare il palo, mentre Peiti ha respinto due conclusioni di F. Borghi e di Grisi dalla blu e lo stesso F. Borghi in contropiede ha spedito a lato un’ottima occasione. I gialloneri hanno tremato sul finale di periodo quando un disco beffardo di Unterrainer ha sfilato di pochissimo a lato a Menguzzato battuto. La prima parte di drittel è stata di netta prevalenza giallonera, mentre i Pirati hanno alzato ritmo e baricentro dopo la metà gara, anche se sono apparsi fino ad allora un po’ imprecisi.

Terzo tempo in apnea per il Varese che è rimasto in zona difensiva difendendo a spada tratta il singolo vantaggio. Menguzzato ha compiuto un paio di interventi da campione, ma è stato un assedio dei Pirati. Ci ha pensato Vanetti, nel momento più difficile per i Mastini a trapassare Peiti con una rasoiata dalla distanza in un’azione di contropiede. Quando sembrava finita, la reazione dell’Appiano è arrivata immediatamente, ancora una volta in powerplayPrivitera poco dopo ha mandato alto da un passo. Quello che è successo poi è stato determinante: Lo Russo è stato fermato con le maniere forti e irregolari, gli arbitri hanno sorvolato, l’Appiano è ripartito e ha siglato un rocambolesco pareggio dopo una ribattuta di Menguzzato. Due reti in poco più di un minuto per gli ospiti, e nemmeno il powerplay finale a favore dei gialloneri ha regalato la vittoria ai Mastini.

L’overtime è stato pieno di capovolgimenti di fronte e di azioni pericolose da una parte e dall’altra, ma entrambi i portieri si sono disimpegnati bene. L’unica rete ai rigori è stata di Prohazka.

Finisce qui quindi la stagione dei Mastini, davanti ad un pubblico meraviglioso che ha tributato 5 minuti di applausi ai Mastini, intonato a lungo un “Grazie Ragazzi” e ricevuto a sua volta gli applausi anche dai giocatori avversari. I gialloneri stanno già lavorando per la prossima stagione, con una certezza: con un Palalbani sempre così, come ieri sera, la squadra avrebbe certamente un’arma in più.

Mastini Varese – Appiano 2-3 dtr  (1:0  0:0  1:2  OT 0:0  SO 0:1)
00’53” (MV) Franchini (M. Mazzacane, Andreoni), 52’06” (MV) Vanetti, 53’15” (A), Ebner (Scelfo) PP1, 54’39” (A) Prochazka (Ebner)
Rigori: (A) Prohazka

Mastini Varese: 33 Menguzzato (29 Bertin), 11 Papalillo, 14 Barban, 37 Belloni, 64 Lo Russo, 22 E. Mazzacane, 25 Cortenova, 26 Grisi, 34 F. Borghi, 4 Perna, 12 Franchini, 16 Vanetti, 17 Andreoni, 19 Teruggia, 21 M. Mazzacane, 23 Malacarne, 27 Sorrenti, 32 P. Borghi, 88 Privitera, 91 Raimondi, 97 Odoni. Coach: Massimo Da Rin

Appiano: 32 Peiti (29 Gaiser), 6 Pichler, 8 Fabris, 19 Unterrainer, 24 Gamper, 44 Siller, 71 Hofer, 67 Mair, 85 Scelfo, 7 Unterkofler, 13 Maino, 20 Engl, 26 P. Jaitner, 31 Critelli, 40 Prochazka, 50 Spoegler, 55 Von Payr, 61 Peruzzo, 79 Ebner, 80 A. Jaitner, 91 Tombolato. Coach: Giovanni Marchetti.

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