Con i gilet ad alta visibilità indosso e tutti gli strumenti di raccolta che ormai da tempo simboleggiano la loro preziosa attività, i volontari del gruppo Strade Pulite si sono recati nella mattinata di domenica 11 dicembre, presso le piazzole a lato della strada statale 233, per una nuova e intensa sessione di caccia ai rifiuti abbandonati.
E’ la seconda volta in pochi giorni che i volontari raggiungono l’area di collegamento tra Induno Olona e Ganna. L’intervento di sabato scorso, infatti, oltre a rendere più dignitoso l’aspetto di una zona di transito altamente percorsa e a ripristinare le normali condizioni degli spazi a ridosso dei boschi, è inoltre servito ai membri del team di Strade Pulite come sopralluogo, per quantificare il lavoro rimasto da svolgere prima di cambiare destinazione.
Un sopralluogo che deve aver dato seguito alla valutazione di uno scenario di certo poco rassicurante, vista la celerità con cui la squadra è tornata sul posto, a una settimana di distanza. Damiano Marangoni, Ermanno Masseroni e altri sei compagni di raccolta, tra cui due volontari alla prima uscita, subito in sintonia con lo spirito del gruppo, hanno collezionato un bottino di circa cinquanta sacchi più altri materiali lasciati al suolo senza alcun riguardo. Tutti rimpiazzati da cartelli collocati ben in vista per i malintenzionati, con la scritta nero su bianco “non gettare i rifiuti per strada“.
Diversi gli automobilisti che percorrendo la SS233 hanno notato le pettorine e riconosciuto i volenterosi operatori. Sono gli stessi che successivamente si sono uniti agli elogi di tutti gli utenti che su Facebook non mancano mai di ringraziare Strade Pulite per ogni opera compiuta gratuitamente in favore del territorio e del patrimonio collettivo.
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