La seduta di oggi della Giunta di Regione Lombardia ha approvato una delibera proposta dall’assessore alla Famiglia, Genitorialità e Pari opportunità, Silvia Piani, che stanzia 2,6 milioni di euro per acquisto, noleggio o leasing, di ausili e strumenti tecnologicamente avanzati per giovani e adulti disabili, ovvero per minori e giovani con disturbi specifici dell’apprendimento (Dsa).
“Il nostro obiettivo è garantire alle persone e alle loro famiglie una continuità d’intervento proporzionata al bisogno, onde favorire l’apprendimento e migliorare la qualità della vita“, spiega l’assessore Piani.
Le domande per il contributo dovranno essere presentate solo online con documentazione, e potranno accedervi persone disabili o giovani con disturbi specifici dell’apprendimento (Dsa) attestati mediante certificazione, con un ISEE in corso di validità inferiore o uguale a 30.000 euro e che non hanno ricevuto identico contributo nei 5 anni precedenti e nella stessa area.
“Le risorse per la realizzazione degli interventi vengono assegnate alle ATS in base alla residenza anagrafica del richiedente. Le ATS avranno dunque il compito di istruire le domande e verificare i requisiti. Liquideranno poi gli importi entro 30 giorni dalla presentazione dei documenti richiesti, fino ad esaurimento delle risorse, versandoli direttamente sul conto corrente dei richiedenti”, ha sottolineato Silvia Piani.
Sono ammesse al finanziamento spese per strumenti e ausili non inferiori ai 300 euro e non superiori a 16.000 euro, nella misura del 70% dell’importo ammissibile.
I massimali di contribuzione sono diversificati per ognuna delle quattro aree individuate, che sono:
domotica, mobilità, informatica e altri ausili non riconducibili o solo in parte al Nomenclatore Tariffario, quali per esempio ad alto contenuto tecnologico, per i quali è riconosciuto solo un contributo a carico del fondo sanitario, quelli per non udenti e protesi acustiche.
Le domande saranno aperte dalla data di pubblicazione dell’avviso sul Bollettino Ufficiale della Regione Lombardia e sul sito internet della Regione fino ad esaurimento delle risorse.
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