L’improvvisa rinuncia di Maroni alla candidatura per le prossime Regionali, comunicata a sorpresa solo alcune ore fa, ha coinvolto ovviamente anche il Partito Democratico, che ora vede nettamente più aperta la corsa al Pirellone affidata al sindaco di Bergamo, Giorgio Gori.
Sul tema del giorno è intervenuto quindi il segretario regionale dem, Alessandro Alfieri, il quale ha parlato di “opportunità straordinaria” in seguito agli ultimi sviluppi che interessano la tappa del 4 marzo. “La scelta di Maroni testimonia lo scontro di potere in atto nella Lega e nel Centrodestra – ha commentato il segretario -. A fronte del loro improvviso cambio di cavallo, il PD è invece in campo da mesi a fianco di Giorgio Gori, che sta battendo palmo a palmo la Regione confrontandosi con i lombardi. Siamo convinti che questo impegno, partito da lontano, farà la differenza“.
In attesa che la Lega ufficializzi la scelta di Attilio Fontana, ex sindaco di Varese, come nuovo volto della campagna (la conferma dovrebbe arrivare in serata), Alfieri chiama a raccolta il suo fronte, sottolineando l’importanza dell’unità in questa delicata fase: “Spero vivamente che questa battaglia la si possa fare con la coalizione più larga possibile – ha concluso -. La corsa solitaria di Liberi e Uguali sarebbe incomprensibile per gli elettori di centrosinistra, favorendo il gioco di Salvini e della destra”.
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