Lo scorso 13 agosto è stato arrestato un 68enne cittadino svizzero domiciliato nel luganese. L’uomo, alla guida di un furgone con targhe ticinesi, è stato fermato dalle Guardie di confine nel corso di un posto di controllo a Madonna del Piano, a pochi chilometri dal valico di confine di Ponte Cremenaga, in possesso di alcune decine di grammi di hashish.
La successiva perquisizione del suo domicilio, effettuata da agenti della Polizia cantonale e dal reparto cinofilo delle Guardie di confine, ha permesso di rinvenire alcuni chili di marijuana e hashish. Dopo l’interrogatorio da parte di agenti della Polizia cantonale è stato arrestato.
L’ipotesi di reato nei suoi confronti è di infrazione aggravata subordinatamente semplice alla Legge federale sugli stupefacenti, contravvenzione alla Legge federale sugli stupefacenti e sospetta guida in stato di inattitudine.
L’inchiesta è coordinata dalla Procuratrice pubblica Margherita Lanzillo.
A darne notizia il Ministero pubblico, la Polizia cantonale e le Guardie di confine.
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Beccato a Madonna del Piano. Viva la Madonna! Si, perchè le droghe leggere sono peggio della cocaina in quanto distribuite da gente che vuole trasformare l’Europa ed il resto del mondo in una nuova Olanda. Ma l’Olanda non è una contea di rispetto perchè le leggi federali si dovrebbero modificare solo per difendere i diritti dei poveri e degli afflitti e non per droga e prostituzione. Dunque l’esempio Olandese di unica contea dell’Europa è un fallimento. Dove arriva l’Olanda falliscono gli altri.