Importante operazione antidroga al confine tra Ponte Tresa e Lavena Ponte Tresa, dove le autorità svizzere hanno arrestato un uomo accusato di infrazione aggravata alla Legge federale sugli stupefacenti.
Secondo quanto comunicato dal Ministero pubblico, dalla Polizia cantonale e dall’Ufficio federale della dogana e della sicurezza dei confini (UDSC), il fermo è avvenuto lo scorso 22 maggio al valico di Ponte Tresa. In manette è finito un cittadino ucraino di 44 anni residente in Ucraina.
L’uomo viaggiava a bordo di una vettura con targhe polacche ed è stato controllato mentre stava lasciando il territorio svizzero. La successiva perquisizione del mezzo ha consentito di rinvenire circa 100 chilogrammi di hashish, oltre a una somma di denaro contante.
Nei confronti del 44enne sono state formulate le ipotesi di reato di infrazione aggravata alla Legge federale sugli stupefacenti e di infrazione alla Legge federale sugli stranieri e la loro integrazione. La misura restrittiva della libertà è già stata confermata dal Giudice dei provvedimenti coercitivi. L’inchiesta è coordinata dalla Procuratrice pubblica Margherita Lanzillo.
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