Cunardo | 15 Luglio 2017

Da oggi la mostra “Sincretismi” di Giancarlo Sangregorio protagonista a Cunardo

Le Fornaci IBIS ospiteranno alle ore 17 l'inaugurazione dell'esposizione. Dalle ore 18, ad allietare i presenti, un concerto di violino e archi

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Oltre al “Festival del Folklore”, iniziato ieri sera, Cunardo oggi pomeriggio dalle ore 17 ospiterà anche, presso le Fornaci IBIS in via Fornaci 3, l’inaugurazione di “Sincretismi” di Giancarlo Sangregorio, mostra che verrà presentata da Ettore Ceriani, mentre, a seguire, dalle ore 18, ci sarà un concerto di violino e archi “Primavera ed Estate”, dalle “Quattro Stagioni” di Vivaldi, dove Barbara Krüger e Fabio Sioli intratterranno i partecipanti. L’esposizione, che ha il patrocinio del comune di Cunardo e della Pro Loco, si potrà visitare fino al 13 agosto.

Giancarlo Sangregorio è nato a Milano nel 1925. Inizia a scolpire come autodidatta opere in pietra nelle cave dell’Ossola. Terminati gli studi classici frequenta i corsi di Marino Marini e Giacomo Manzù all’Accademia di Brera a Milano. Di quel periodo sono le sue prime mostre di gruppo nelle principali città italiane. Nel 1950 soggiorna alcuni mesi a Parigi ed al ritorno, dal ’50 al ’58, trascorre lunghi periodi in Versilia. Dove lavora il marmo delle Alpi Apuane e modella figure ceramiche, dall’immediato accento realista, alle fornaci di Viareggio. Moltissime sono le sue mostre personali in Italia, Germania, Belgio, Francia, ex Jugoslavia, Svizzera, Svezia, Stati Uniti, Messico, Argentina, Giappone.

Arriva alle fornaci di Cunardo nel 1967 per partecipare alla mostra “IV rassegna artisti contemporanei- 45 scultori”. Nel 1967 partecipa al IIV Incontro alle Fornaci dal titolo “Invito alla scultura”. Nel 1985, sempre alle fornaci, si tiene una sua personale dal titolo “le fornaci della calce – CALCEVIVA” presentata dal critico Raffaele De Grada che introduce affermando: “ gruppo di sculture dedicate ai fornaciai di Cunardo che appaiono come forze che emergono dalla terra, dissepolte da un’età arcaica, natura dentro la natura. Sangregorio scultore di opere dalle grandi dimensioni, di forza e potenza, quando si dedica al periodo dei vetri assembrati a materiali diversi le sue opere come per magia si vestono di poesia. Ecco, Giancarlo che, come per incanto, dalla forza e potenza si trasforma in alchimista. I suoi lavori con i vetri “sincretismi” sono ispirati ai fondali marini, anche se lui è soprattutto uomo della montagna. Nel 2012 Giancarlo Sangregorio crea una fondazione che porta il suo nome, che ha oggi sede a Sesto Calende nella stessa casa atelier dove ha vissuto. La Fondazione conserva tutta l’opera dello scultore e le sue importanti collezioni, tra cui spiccano le raccolte di arti primitive.

Evento organizzato da: Giorgio Robustelli – Associazione Culturale “Amici delle Fornaci IBIS” – Antonio Bandirali – Arti visive – Comitato Culturale JRC Ispra (Commissione Europea).

Orari mostra: mercoledì, giovedì, venerdì e sabato 9-12 e 15-18. Domenica 15-18. Lunedì e martedì chiuso.

Per consultare il sito della Fondazione Sangregorio Giancarlo, cliccare qui.

Per ulteriori informazioni, invece, contattare l’Associazione Culturale “Amici delle Fornaci IBIS” al numero 328.7551267.

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