Anche quest’anno è arrivato l’appuntamento estivo dell’ormai consueto campo di volontariato internazionale organizzato da Legambiente Varese insieme al Parco Regionale Campo dei Fiori, un progetto che è giunto alla sua 18° edizione.
Negli ultimi anni è stata avviata anche la collaborazione con il Comune di Cunardo che, per l’occasione, rende disponibile la struttura della Baita del Fondista per ospitare il gruppo di volontari durante la loro permanenza: dal 3 al 17 agosto dodici giovani provenienti da Russia, Ucraina, Belgio, Spagna, Germania, Colombia e Italia, soggiornano a Cunardo, con l’obiettivo di scoprire e ripristinare una parte del territorio del Parco regionale del Campo dei Fiori.
Grazie alla consolidata sinergia con il Parco ed in particolare con la squadra della sentieristica delle GEV – Guardie Ecologiche Volontarie dell’Ente, in queste settimane di soggiorno e lavoro volontario, il gruppo si sta occupando della manutenzione della Frontiera Nord (comunemente conosciuta come “Linea Cadorna”) lungo il sentiero Furia, tra Cunardo e Masciago Primo. Un percorso già da diversi anni oggetto di interventi di ripristino e valorizzazione da parte del Parco, anche con l’aiuto di Legambiente.
«Si tratta di un’attività – spiega Valentina Minazzi, presidente di Legambiente Varese – che consente di trasformare questo luogo da linea di guerra e difesa a linea di incontro e scambio interculturale».
In queste settimane diverse le collaborazioni attive anche con gli altri comuni del Parco. A Orino i volontari hanno lavorato al fianco dell’Associazione culturale Matrioska per il recupero delle selve castanili e la pulizia della Gesiola, preparando gli spazi che hanno ospitato il concerto della rassegna “Interpretando Suoni e Luoghi”. A queste attività si affiancano laboratori di permacultura ed ecopedagogia curati dall’associazione. La prossima settimana il gruppo si sposterà a Luvinate per collaborare con ASFO (Associazione Fondiaria Valli delle Sorgenti).
Domenica 9 agosto, in concomitanza con l’iniziativa “Campo dei Fiori siamo noi” – un progetto di volontariato ambientale aperto a tutti per favorire la cura del Parco e dei PLIS (Parchi Locali d’Interesse Sovracomunale) afferenti –, il gruppo di volontari si occuperà del Centro Parco Villaggio Cagnola, un’area che rappresenta un luogo di grande valore storico, culturale ma anche affettivo: sede di un’esperienza educativa democratica e laica negli anni ‘50, ora è il cuore pulsante di molte attività didattiche e fruitive dell’area protetta, e per il circolo di Varese è una delle prime località in cui gli ospiti internazionali, sin dalle prime edizioni del campo di
volontariato, hanno dato qui il proprio contributo.
Il Presidente del Parco Campo dei Fiori Giuseppe Barra si dice estremamente soddisfatto di questo progetto: «La presenza e il contributo di volontari da tutto il mondo nel Parco è sempre una grande soddisfazione: è un momento speciale di condivisione di principi di collaborazione e di amore per l’ambiente e ogni partecipante sarà ambasciatore all’estero della bellezza dei nostri luoghi. È la quarta edizione che si svolge con la sinergia del Comune di Cunardo e questo progetto rappresenta anche un’occasione importante per il coinvolgimento e il rafforzamento di legami con le realtà del territorio».
«I campi di volontariato – continua Valentina Minazzi – sono momenti fondamentali per realizzare progetti ambientali concreti. Rappresentano anche un’occasione unica per mettere in contatto persone, in maggioranza giovani, che arrivano da diverse parti del mondo per condividere un obiettivo comune e lasciare un impatto positivo sul territorio che li accoglie».
Durante questa esperienza non mancano i momenti liberi e di svago rivolti soprattutto alla scoperta del territorio: il gruppo di volontari avrà occasione di vedere alcune delle bellezze del lago Maggiore e la vetta al Campo dei Fiori, visitare la Grotta Marelli in occasione della “Festa della Montagna” e fare una serata di osservazione della fauna selvatica del Parco.
«Sono orgogliosa di poter dare il benvenuto a questi giovani che vengono da tanti paesi: – commenta in chiusura la sindaca di Cunardo Pinuccia Mandelli – osservando l’entusiasmo che hanno e l’impegno che mettono per la tutela della natura abbiamo delle buone speranze per il futuro. Come durante il primo anno di sinergia, questa edizione del campo di volontariato vedrà i giovani impegnati insieme ai nostri concittadini durante la tradizionale “Sagra della patata” di Cunardo, diventando un ottimo momento di collaborazione. Ci auguriamo infine che questo possa essere un buon esempio anche per i giovani locali».
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