Il Varesotto accoglie ritmi, colori e tradizioni da ogni angolo del mondo: è iniziato “Mosaico”, il “Festival Internazionale del Folklore” giunto quest’anno alla sua 38^ edizione.
La manifestazione, ideata dal gruppo folkloristico I Tencitt di Cunardo, affonda le proprie radici nel 1985 e nel corso di questi quarant’anni ha portato nel territorio varesino gruppi provenienti da numerosi Paesi del mondo e regioni italiane, costruendo edizione dopo edizione un appuntamento di riferimento per chi vuole vivere la cultura popolare nella sua forma più autentica e viva.
L’edizione 2026, peraltro, riveste un significato del tutto particolare: il festival è stato infatti inserito nel calendario ufficiale delle iniziative per il Centenario della Provincia di Varese, diventando così parte di una celebrazione più ampia del territorio e della sua storia.
Dopo l’appuntamento di questa sera alla Badia di San Gemolo in Valganna, il festival prosegue con le tappe successive.
Domani, venerdì 28 agosto, “Mosaico” si espande simultaneamente su più Comuni, trasformando la serata in un vero e proprio giro del mondo. Paraguay e Marocco saliranno sul palco della Baita del Fondista di Cunardo, mentre a Malnate, a Villa Braghenti, sarà l’India a portare i propri colori e le proprie tradizioni. A Sangiano, a Villa Fantoni, sarà la volta della Serbia, e a Cairate, in località Bolladello, si volerà fino in Lituania.
A completare la proposta culturale c’è anche una dimensione gastronomica, pensata per prolungare il viaggio tra le culture anche a tavola. Sia venerdì 28 che sabato 29 agosto, difatti, alla Baita del Fondista di Cunardo, il festival si potrà ritrovare anche nel piatto: in menu le bruschette Mosaico, le tagliatelle colori e salsiccia, le chicche colorate con salsa di rucola, grana e noci e, in omaggio alla vocazione internazionale della manifestazione, un cous cous vegetariano. Per i palati più tradizionali, non mancherà il maialino al forno con patatine, accompagnato da un bar ben fornito e da dolci prelibati.
E proprio a Cunardo si terrà il gran finale del “Festival del Folklore”, con la serata di gala di sabato 29 in cui tutti i gruppi partecipanti si riuniranno sul palco per celebrare insieme la bellezza dell’incontro tra culture diverse. Danza e musica saranno il linguaggio comune attraverso cui raccontare quanto le tradizioni del mondo, pur nelle loro differenze, sappiano avvicinarsi e riconoscersi.
Nel corso della serata sarà inoltre consegnato il riconoscimento V.I.C.T. — Valore Identificativo Cultura Tradizione, attribuito da IOV Italia a testimonianza dell’impegno del festival nella valorizzazione e nella tutela del patrimonio culturale immateriale. (foto dalla pagina Facebook “Mosaico”)
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