Si è svolta domenica 18 giugno la commemorazione del 74esimo anniversario della battaglia del San Martino sulla collina che sovrasta Duno, dove esiste il grande sacrario in onore dei giovani partigiani che furono sterminati dalle truppe nazi-fasciste.
Ben 180 giovani affrontarono le soverchianti forze nemiche al comando del colonnello Carlo Croce trovando la morte per conquistare la libertà del nostro Paese. La cerimonia è iniziata con una Santa Messa celebrata da Don Gianluigi Bollini, arciprete di Cuveglio. Poi al via la lunga sequela di interventi a cominciare dal sindaco di Duno, Francesco Paglia, seguito dal prefetto della provincia, il dottor Giorgio Zanzi, dal presidente della Provincia di Varese, Gunnar Vincenzi, dal sindaco di Cuveglio, nonché presidente della Comunità Montana Valli del Verbano, Giorgio Piccolo e dall’onorevole Maria Chiara Gadda.
La commemorazione ufficiale è stata affidata a Stefano Bodini, archivista milanese che ha illustrato l’intervento dei vari sacerdoti del luinese, durante il periodo della resistenza, in particolare si è occupato dell’Oscar, acronimo che sta per “Organizzazione Scautistica Cattolica di Aiuto ai Ricercati”. La benemerita organizzazione portava in salvo le persone oltre il confine svizzero, senza badare alle loro idee politiche.
L’intervento clou della manifestazione è stato comunque quello della presidente provinciale dell’ANPI Ester Maria de Tomasi, che ha fatto la storia di questa formazione partigiana della quale fece parte anche suo padre. “Oggi è importantissimo ricordare, soprattutto alle giovani generazioni, l’importanza di questi caduti per far comprendere che il bene prezioso della libertà può essere sempre minacciato – ed ha concluso – i morti non sono tutti uguali e dei 180 giovani che combatterono la battaglia del San Martino solo 3 sono attualmente viventi”.
Al termine della cerimonia, sempre accompagnata dalle note del Gruppo Musicale Boschese di Montegrino Valtravaglia, si è svolta la consegna delle medaglie ai famigliari dei partigiani che operarono in provincia di Varese. Medaglia d’Onore alla memoria di Aldo Bino. Medaglie della Liberazione: Luigi Annoni, Carlo Alini, Rosetta Garibaldi, Ernesto Luini e Fiorenzo Pozzi. La cerimonia si è svolta sul piazzale della Grande Stele che ricorda i caduti, alla presenza dei labari di tutte le associazioni combattentistiche e di numerosissimi comuni compreso quello di Varese, che hanno inviato i loro gonfaloni.
Per l’occasione , dopo la cerimonia, con la signora Elda Passera, i soci dell’ANPI luinese, si sono ritrovati ad Agra per un agape fraterna in ricordo del presidente recentemente scomparso Commendator Grand Ufficiale Remo Passera, staffetta partigiana e per lunghi anni presidente dell’ANPI luinese. Al convivio ha partecipato anche la presidente dell’ANPI Ester de Tomasi che assieme ad altri oratori ha ricordato la figura di Remo, come famigliarmente lo chiamavano gli amici dell’ANPI, scomparso da circa quattro mesi. Uno staff di volontari ha contribuito a preparare il banchetto, di cui i pizzoccheri sono stati il piatto principale.
L’appuntamento è per il prossimo anno per non dimenticare mai la memoria dei nostri giovani eroi.
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