10 Gennaio 2017

Realtà connessa e aumentata: la rivoluzione italiana (possibile)

Tempo medio di lettura: 2 minuti

(di Valentina Bolis dal Ces di Las Vegas) Missione in Silicon Valley e al Ces di Las Vegas, organizzata dall’Unione degli industriali della provincia di Varese in collaborazione con Consolato americano di Milano e l’Università Liuc. Tanta innovazione e tecnologia e un obiettivo per il ministero di Calenda: rendere più compatta la presenza italiana in questa vetrina internazionale.

[slideshow_deploy id=’108001′]

Realtà connessa e aumentata: la rivoluzione italiana (possibile). Il frigorifero è uno chef e il tavolo un cuoco che prepara gli alimenti direttamente sul piatto di portata. La coperta è una mamma che culla dolcemente il neonato che piange durante la notte. Lo spazzolino è un dentista e può rilevare qualsiasi problema e l’anello è il medico di fiducia che monitora lo stato di salute. Al Ces (Consumer Elettronic Show) di Las Vegas – quest’anno alla 50esima edizione – si cambia ancora di più la funzionalità degli oggetti e si stravolge la vita quotidiana. Realtà aumentata e sempre più connessa, soluzioni smart per auto, casa, lavoro e fitness e tante novità per semplificare, innovare o semplicemente divertire.

Imponente il settore delle Start up, dove si può trovare di tutto: dal rilevatore di onde neuronali per monitorare il livello di stress, al chip per rilevare le componenti degli oggetti verso una cultura sempre più green. In questo settore la Francia (che pure ha complessivamente un minor numero di Start up rispetto all’Italia) la fa da padrone con più di 150 realtà. Non a caso il candidato per i Repubblicani alle presidenziali francesi François Fillon era al Ces di Las Vegas, dove ha lanciato il suo programma per una Francia sempre più 4.0. Proprio questo può essere un nuovo obiettivo del Ministro per lo Sviluppo economico, Carlo Calenda: lavorare insieme alle imprese e alle associazioni di categoria per rendere sempre più omogenea e compatta la presenza delle start up italiane che in questa edizione hanno presentato importanti novità. Due su tutte: il drone che sa nuotare e volare di Silvio Revelli di VoltaRobots e Alberto Rizzoli di Aipoly con il rilevatore di immagini da fotocamera che ha vinto l’Innovation Awards per il 2017. Questi giovani e brillanti under 30 hanno potuto certamente verificare come il Ces sia una vetrina di portata mondiale per chi fa innovazione. Una vetrina che l’Italia non può perdere.

In questo contesto si inserisce la TechMission organizzata dall’Unione degli industriali della Provincia di Varese in collaborazione con Consolato americano di Milano con 40 imprenditori. Ad accompagnare le maggiori realtà leader nell’innovazione (come Elmec, Eolo, Eudata, Cosberg, Preca Brummel, Preventpcb e Io Bosco Vivo, Si.el.co, Kallistè, Vago, Consulthink, H.S.Systems, Vamag, Alma) il Professor Marco Astuti, responsabile scientifico della missione, e il coordinatore dell’aree economiche Univa Marco De Battista. Con loro anche cinque giovani studenti della Liuc – Università Cattaneo di Castellanza. Attraverso Univa, le imprese hanno potuto toccare con mano realtà emergenti e consolidate di Phoenix e della Silicon Valley, partecipando poi all’interno del Ces a incontri riservati con le aziende leader del settore. Presenti il Vicepresidente di Confindustria Alberto Baban e dal Gianluigi Viscardi Presidente nazionale Cluster Fabbrica intelligente e presidente gruppo Cosberg.

Chissà che non siano proprio loro a sollecitare il ministero su una presenza coordinata delle realtà italiane a Las Vegas per la prossima edizione.

© Riproduzione riservata

Vuoi lasciare un commento? | 0

I commenti sono chiusi.

"Luinonotizie.it è una testata giornalistica iscritta al Registro Stampa del tribunale di Varese al n. 5/2017 in data 29/6/2017"
P.IVA: 03433740127
Social Media Auto Publish Powered By : XYZScripts.com