Dalle sponde del Verbano al Lago di Varese fino all’Altomilanese: assegnati i contributi del bando promosso della Camera di Commercio di Varese per consolidare la rete di accoglienza, cicloturismo, sport d’acqua e mobilità attiva della “Terra dei Laghi”.
Trasformare la vocazione sportiva e naturalistica della provincia in una rete strutturata di accoglienza, capace di attrarre visitatori durante tutto l’anno: con questo traguardo l’ente camerale, nell’ambito della linea strategica dedicata all’attrattività, ha decretato i vincitori del bando per il sostegno agli hub turistico-sportivi outdoor, assegnando contributi a fondo perduto fino a 15.000 euro per qualificare presidi e servizi sul territorio.
L’iniziativa ha selezionato cinque realtà capaci di coprire i punti nevralgici dell’area provinciale, creando punti di riferimento attrezzati con infopoint, orientamento sui percorsi e servizi per chi pratica sport all’aria aperta.
Per il presidente di Camera di Commercio di Varese Mauro Vitiello, «il turismo esperienziale e lo sport all’aria aperta rappresentano per la provincia di Varese un fattore di sviluppo identitario e un volano economico importante. Con questo bando abbiamo voluto premiare chi opera quotidianamente sul campo per trasformare il nostro patrimonio naturale in servizi concreti, professionali e accessibili 365 giorni l’anno. I cinque hub disegnano una mappa ideale dell’accoglienza che collega l’Alto Verbano, i laghi e l’Altomilanese: fare rete tra istituzioni, sport e imprese ricettive è la chiave per posizionare stabilmente la Terra dei Laghi tra le mete di riferimento del turismo attivo anche a livello internazionale».
A fare eco alle parole dell’ente camerale sono i rappresentanti delle cinque realtà vincitrici, che sottolineano il valore strategico del progetto per i rispettivi presidi.
«L’Hub Turistico Sportivo di Luino è concepito come strumento di coordinamento e sviluppo capace di favorire, grazie all’importante sostegno della Camera di Commercio di Varese, una rete stabile di collaborazione – ha affermato Luigi Manzo, presidente della Canottieri Luino – Siamo fermamente convinti che l’Alto Verbano non abbia bisogno di diventare qualcosa di diverso, ma di affermarsi ed essere identificato per ciò che è già: un territorio straordinario, capace di parlare al mondo attraverso lo sport, la natura e le persone».
«È un piacere e un onore per Officine dell’Acqua – ha aggiunto il presidente della realtà di Laveno Mombello Paolo Sivelli – essere stata riconosciuta quale assegnataria del supporto per lo sviluppo di un Hub dedicato alle attività outdoor del nostro territorio. Officine dell’Acqua vanta dalla sua Fondazione uno stretto legame con il lago e con i paesi rivieraschi, che la pone in una posizione logisticamente privilegiata per poter promuovere lo sviluppo delle attività outdoor sul lago Maggiore. L’infopoint sarà situato nell’area di ingresso museale completamente riqualificata e rinnovata, potendo così offrire al contempo servizi di informazione culturale e di attività sportive».
«Campo dei Fiori Outdoor – ha spiegato il Direttore generale Giorgio Triacca – nasce per rendere il patrimonio naturale della provincia di Varese un’opportunità di scoperta, sport e accoglienza. L’Hub al Lido di Gavirate, inaugurato a luglio, è il punto di riferimento del progetto: uno spazio dove conoscere i percorsi, partecipare alle attività e mettere in rete le realtà locali. Iniziative come il bando della Camera di Commercio offrono un’opportunità concreta per rafforzare questi presìdi e costruire un’offerta di turismo outdoor coordinata, accessibile e attiva durante tutto l’anno».
«Il Circolo Sestese Canoa Kayak di Sesto Calende è lieto di entrare a far parte del programma di sviluppo turistico-sportivo della Camera Commercio di Varese – Fondazione Varese Welcome, – ha commentato il presidente Maurizio Lenuzza – con l’auspicio di creare le condizioni migliori per diffondere ancor più, nella Terra dei Laghi, gli sport di pagaia e la cultura di un ambiente unico, promuovendo l’immagine varesina a livello sportivo e turistico nei confronti di visitatori italiani ed esteri».
«Il riconoscimento tributato da Camera di Commercio di Varese per il nostro progetto “Soevis Arena Outdoor Hub” rappresenta un’importante opportunità per trasformare la Soevis Arena di Castellanza in un vero e proprio Outdoor Gateway tra Varese e Milano, un punto di riferimento per il turismo sportivo, il cicloturismo e la mobilità sostenibile – ha concluso Stefano Colombo, presidente di Sport Più – Accanto ai servizi dedicati a runner e ciclisti, con una bike station e un’officina per la manutenzione e la riparazione delle biciclette, intendiamo promuovere iniziative di social running e social bike, sostenendo aggregazione, inclusione e benessere. Crediamo che lo sport sia un potente strumento di valorizzazione territoriale e ringraziamo la Camera di Commercio per l’attenzione costante su questi valori».
Con l’assegnazione dei contributi e l’attivazione dei cinque hub, la provincia di Varese compie un altro passo concreto verso la costruzione di una filiera sempre più turistico-sportiva integrata e riconoscibile.
I progetti selezionati, distribuiti strategicamente lungo l’intero asse provinciale, entreranno ora nella fase operativa di riqualificazione degli spazi e di potenziamento dei servizi all’utenza. L’obiettivo condiviso da Camera di Commercio e partner territoriali è garantire standard di accoglienza elevati e continuativi in ogni stagione dell’anno, consolidando la reputazione della Terra dei Laghi quale destinazione privilegiata per gli amanti della natura, del benessere e dello sport all’aria aperta.
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