Momenti di tensione nel pomeriggio di martedì 3 novembre al supermercato Tigros di Cunardo, dove un uomo di 48 anni residente in paese, dipendente di un Comune dell‘alto Varesotto, è entrato portando con sé un coltello.
Secondo quanto riporta il quotidiano La Prealpina, l’uomo ha iniziato a dare in escandescenze urlando frasi minacciose e offensive, tra cui “Ti ammazzo, ti sgozzo”. La sua furia si è rivolta dapprima contro il direttore del supermercato, ma fortunatamente poco dopo è intervenuta una sovrintendente della Polizia di Stato di Luino che è riuscita a disarmarlo. Il 48enne successivamente ha spintonato i carabinieri di Luino intervenuti sul posto.
Per questi fatti l’uomo è stato arrestato con l’accusa di resistenza a pubblico ufficiale e ieri, mercoledì 4 novembre, è finito davanti al giudice Alessandro Chionna per l’interrogatorio durante il quale, come riferisce ancora La Prealpina, il 48enne ha dichiarato di non ricordare il motivo per cui gli fossero state messe le manette.
Il giudice ha poi convalidato l’arresto e ha disposto la scarcerazione dell’uomo, che avrà comunque l’obbligo di firma quotidiana in caserma almeno fino al processo per direttissima. Quest’ultimo è stato rinviato al 20 gennaio 2027 su richiesta dell’avvocato difensore Simona Ronchi.
L’uomo, che ha alle spalle un passato di problemi psichici e di alcolismo, ha assicurato che non metterà più piede in quel supermercato. Nonostante questo, però, i carabinieri sono intervenuti anche nella serata di ieri a Cunardo per placarlo.
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