Valorizzare le risorse delle aree collinari e montane, promuovendo le attività agricole e le produzioni locali attraverso il coinvolgimento diretto degli studenti. È questo l’obiettivo del progetto dedicato alla multifunzionalità del territorio, in programma venerdì 16 ottobre all’Agenzia formativa della Provincia di Varese, nella sede di viale Rimembranze 7 a Luino.
L’iniziativa, dal titolo “Multifunzionalità delle aree collinari e montane: allevamento, silvicoltura e agriturismo per tutelare il territorio”, metterà al centro la filiera ovi-caprina locale, con laboratori del gusto, contest e interviste realizzate dagli studenti agli operatori del territorio.
Un’occasione per approfondire il legame tra attività produttive, valorizzazione delle materie prime e tutela del paesaggio, mostrando come allevamento e agriturismo possano contribuire allo sviluppo delle aree montane e collinari.
Il coordinamento didattico del progetto è affidato alla professoressa Paola Moretti, docente di Scienze e Scienza degli alimenti. La mattinata coinvolgerà diversi indirizzi formativi, dando spazio alle competenze di comunicazione, florovivaismo, sala e cucina.
Le attività prenderanno il via alle 9 con la registrazione e l’incontro con gli studenti del quarto anno nel ristorante didattico.
Alle 9.30 è prevista una prova pratica delle interviste a cura degli studenti dell’indirizzo di florovivaismo, seguiti dal docente di laboratorio Adriano Giannini e dal docente di Comunicazione Lorenzo Delli Gatti. Alle 10 si procederà con la registrazione delle interviste agli operatori coinvolti, per raccogliere esperienze e testimonianze legate alla filiera ovi-caprina del territorio.
Alle 11 saranno invece protagonisti gli studenti di Sala Bar, guidati dal docente di laboratorio Pasquale Criscuolo, che presenteranno i drink realizzati utilizzando i prodotti delle aziende partner. A seguire, gli studenti di cucina, accompagnati dal docente Moreno Tosi, proporranno una selezione di piatti freddi e caldi preparati con le materie prime messe a disposizione dalle realtà coinvolte.
Il progetto punta così a unire formazione professionale, conoscenza delle produzioni locali e sperimentazione gastronomica, offrendo agli studenti l’opportunità di confrontarsi con gli operatori del territorio e di approfondire le potenzialità delle filiere agroalimentari locali.
Un percorso che mette in relazione scuola e mondo produttivo, con l’obiettivo di promuovere le risorse del territorio e sensibilizzare le nuove generazioni sull’importanza di un’economia capace di coniugare attività agricole, accoglienza e tutela dell’ambiente.
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