Torna anche nel 2026 il progetto Olio Terre del Verbano, l’iniziativa promossa dalla Libera Associazione “La Campagna” di Germignaga per valorizzare la coltivazione degli ulivi e la produzione di olio extravergine d’oliva sulla sponda magra del Lago Maggiore. Un’esperienza che coinvolge i proprietari di piante del territorio attraverso una spremitura sociale delle olive, iniziata a partire da ieri, con la possibilità di partecipare anche per nuovi aderenti.
Il progetto affonda le proprie radici nel 2014, quando l’associazione diede avvio all’iniziativa distribuendo circa 400 piante di ulivo. Da allora il percorso si è sviluppato progressivamente, arrivando nel 2018 alla produzione dell’olio attraverso la collaborazione tra diversi proprietari. Un’attività che ha permesso di valorizzare le olive raccolte nel territorio e di trasformarle in un prodotto legato al paesaggio e alla tradizione agricola locale.
Quella del 2026 sarà la nona annata della spremitura sociale. Nel corso degli anni soltanto nel 2019 non è stato possibile produrre olio, a causa delle condizioni atmosferiche sfavorevoli. Per la nuova stagione, invece, le prospettive sono incoraggianti, pur mantenendo la necessaria prudenza in attesa di conoscere l’effettiva disponibilità delle olive.
«Quest’anno, senza sbilanciarci, guardiamo con discreto ottimismo alla spremitura», spiega Gianni Corbellini, presidente dell’associazione La Campagna. La raccolta è iniziata proprio ieri mentre la lavorazione avverrà nei prossimi giorni.
Oltre a questo lavoro, è stata aperta la possibilità di entrare nel progetto a nuovi proprietari di ulivi che desiderino contribuire al progetto, ampliando così la rete di persone coinvolte nella produzione dell’olio del Verbano. Gli interessati possono mettersi in contatto con l’associazione La Campagna di Germignaga per segnalare la propria disponibilità.
Nel tempo, il progetto si è distinto anche attraverso le etichette realizzate per le diverse annate, che hanno accompagnato le bottiglie di olio extravergine con immagini e riferimenti alla storia, all’arte e al territorio. Dallo stemma storico di Germignaga utilizzato nel 2018 alle rappresentazioni del paesaggio lacustre, fino alle immagini artistiche e agli scorci architettonici delle edizioni successive, ogni confezione ha contribuito a raccontare il legame tra il prodotto e i luoghi di provenienza.
Le etichette delle annate 2020, 2021, 2022 e 2023 testimoniano inoltre la continuità dell’iniziativa, riportando il riferimento alla spremitura a freddo delle olive della sponda magra del Lago Maggiore. Nell’edizione 2023 compare anche la collaborazione con l’associazione Sotto la Canonica di Brezzo di Bedero, a conferma del coinvolgimento di realtà del territorio.
«Con l’avvio della nuova campagna, la nostra associazione punta dunque a proseguire il percorso intrapreso, favorendo la partecipazione dei proprietari di ulivi e la valorizzazione di una produzione locale che negli anni ha trovato una propria identità attraverso il marchio Olio Terre del Verbano», conclude Corbellini.
Per ulteriori informazioni e dettagli sul progetto e aderire all’associazione, consultare la Pagina Facebook.
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