“Nessuno tocchi Medusa”, la mostra fotografica realizzata da Anemos Italia Odv con la collaborazione del fotografo Simone Brazzorotto, ideatore del progetto, arriva alla Sala Civica E. Ricciardi di Cugliate Fabiasco.
L’inaugurazione è in programma venerdì 9 ottobre alle 20:30, alla presenza dell’Amministrazione Comunale, che ha organizzato l’esposizione insieme all’Associazione. Al termine della cerimonia sarà offerto un rinfresco.
Il progetto utilizza la figura di Medusa per cambiare prospettiva sul tema della violenza e delle ferite provocate da un abuso. La creatura della mitologia, tradizionalmente associata a un’immagine mostruosa, viene riletta come simbolo di resilienza, autodifesa e possibilità di rinascita.
Le 18 fotografie sono suddivise in tre tappe – dolore, trasformazione e rinascita – ciascuna affidata all’interpretazione di una modella diversa. Il risultato è un racconto per immagini che intreccia dimensione artistica e impegno civile, invitando a confrontarsi con le proprie ferite e con la possibilità di guardare al futuro a partire dall’esperienza vissuta.
L’esposizione sarà visitabile gratuitamente sabato 10 e domenica 11 ottobre, dalle 10:00 alle 21:00, negli spazi della Sala Civica E. Ricciardi, in via M. Filippini 30. Durante le giornate di apertura sarà possibile sostenere, attraverso una donazione libera, i progetti educativi e di prevenzione promossi da Anemos Italia Odv.
La mostra rientra nel progetto “Generazione Zzzero-99: proviamoci insieme”, finanziato dal Ministero del Lavoro e delle Politiche sociali ai sensi degli articoli 72 e/o 73 del decreto legislativo 117/2017, BRTS 2023-2025.
Con “Nessuno tocchi Medusa”, Anemos Italia Odv prosegue il proprio lavoro di prevenzione e contrasto alla discriminazione e alla violenza nei diversi ambiti, affidando all’arte il compito di sensibilizzare e stimolare una riflessione personale e collettiva.
L’Associazione ha rivolto un ringraziamento al Comune di Cugliate Fabiasco per l’attenzione e la disponibilità dimostrate verso queste tematiche.
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