Una guida tascabile per conoscere, esplorare e valorizzare uno degli angoli più caratteristici del Medio Verbano. È questo l’obiettivo di “Monte Sangiano – San Clemente Picuz”, il nuovo volume realizzato dalla Comunità Montana Valli del Verbano con il contributo dell’azienda Colacem e la collaborazione dei Comuni di Caravate, Cittiglio, Laveno Mombello e Sangiano.
La presentazione ufficiale è in programma venerdì 2 ottobre alle 17.30 a Villa Fantoni, a Sangiano. All’appuntamento saranno presenti alcuni dei professionisti che hanno contribuito alla realizzazione della pubblicazione: Federico Pianezza, responsabile dell’Area Agricoltura e Foreste della Comunità Montana Valli del Verbano, il biologo botanico Guido Brusa, l’illustratrice Martina Preziosi e la fotografa Donatella De Roberto.
Il volume accompagna il lettore alla scoperta del Monte Sangiano attraverso la sua storia, il paesaggio e la ricchezza naturalistica. Ampio spazio è dedicato alle numerose specie animali e vegetali che popolano l’area, insieme a una serie di itinerari pensati per permettere di esplorarla da punti di vista differenti.
Un libro dal formato compatto, pensato per essere facilmente portato con sé durante le escursioni, ma allo stesso tempo ricco di informazioni, fotografie e illustrazioni.
La guida si rivolge a un pubblico ampio: dagli escursionisti alle famiglie, fino a chi semplicemente desidera conoscere meglio il territorio e le sue peculiarità naturalistiche.
Il Monte Sangiano supera di poco i 500 metri di altitudine e si estende per circa quattro chilometri quadrati tra i Comuni di Caravate, Cittiglio, Laveno Mombello e Sangiano. L’area fa parte della Rete Natura 2000 ed è classificata come Zona Speciale di Conservazione (ZSC).
Nonostante la quota relativamente modesta, il Monte presenta caratteristiche ambientali particolari. La scarsa profondità del terreno, le frequenti rocce affioranti, l’esposizione verso sud e la vicinanza al Lago Maggiore contribuiscono a creare condizioni di elevata aridità.
Una combinazione di fattori che rende il territorio particolarmente interessante dal punto di vista naturalistico e che, come viene sottolineato nell’introduzione del volume, ne fa «un “punto caldo” della biodiversità a livello provinciale».
La pubblicazione nasce nell’ambito del percorso di divulgazione e valorizzazione portato avanti da anni dalla Comunità Montana Valli del Verbano e da Colacem.
Il progetto si inserisce in particolare nel quadro della convenzione sottoscritta in seguito all’ampliamento dell’area di escavazione della miniera di Sasso Poiano, tra Caravate e Sangiano. L’accordo prevede un programma di miglioramento ambientale dell’area circostante il Monte Sangiano, con interventi finalizzati alla tutela degli habitat e delle specie presenti e al rafforzamento della connettività ecologica in un territorio caratterizzato da una significativa presenza di attività umane.
La guida rappresenta quindi anche uno strumento per far conoscere il valore di questo patrimonio naturalistico e favorire una maggiore consapevolezza della necessità di tutelarlo.
La realizzazione del volume si inserisce inoltre in un più ampio percorso condiviso sul tema della sostenibilità.
La Comunità Montana Valli del Verbano, attraverso iniziative come la Strategia di Transizione Climatica “Bosco Clima”, e Colacem, con il proprio percorso orientato alla sostenibilità, hanno scelto di sviluppare insieme un progetto che unisce divulgazione, conoscenza e valorizzazione del territorio.
Un lavoro che coinvolge anche i quattro Comuni interessati dal Monte Sangiano e che punta a rendere accessibile a un pubblico ampio la conoscenza di un patrimonio naturalistico spesso poco conosciuto.
A sottolineare il valore dell’iniziativa è il presidente della Comunità Montana Valli del Verbano, Simone Castoldi.
«Questo volume è il frutto di un progetto comune per conoscere, tutelare e dare valore al nostro territorio. Il Monte Sangiano è un patrimonio naturalistico straordinario, spesso poco conosciuto anche da chi ci vive accanto, ed è per me una grande soddisfazione che la Comunità Montana Valli del Verbano, insieme a Colacem e ai Comuni interessati, abbia scelto di investire in uno strumento accessibile a tutti per avvicinarsi meglio a questo angolo di Medio Verbano».
Castoldi evidenzia inoltre il significato della collaborazione alla base del progetto: «La collaborazione che ha reso possibile questa pubblicazione è anche il segno di una visione condivisa: quella di uno sviluppo locale che sappia andare di pari passo con la tutela dell’ambiente e della biodiversità».
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