Luino | 15 Settembre 2026

Luino, Furio Artoni: «Iscritto a Futuro Nazionale da prima di essere candidato ed eletto»

Il capogruppo degli “Stati Generali del Centrodestra per Luino” preannuncia un incontro pubblico con i referenti del partito e punta il dito su sanità, scuola, carburanti e guerra in Ucraina

Tempo medio di lettura: 2 minuti

«In questi giorni si legge, si scrive, si insinua. Qualcuno parla di “svolta”, qualcuno di “campagna acquisti”, come se fossi un centravanti in scadenza di contratto. Rispondo io, di persona, senza portavoce e senza giri di parole: sono iscritto a Futuro Nazionale da prima di essere candidato, da prima di essere eletto».

Lo afferma, in maniera più che diretta, Furio Artoni, consigliere comunale di minoranza a Luino e capogruppo degli “Stati Generali del Centrodestra per Luino”.

«Chi ha seguito il mio percorso, dalla battaglia sui ristorni transfrontalieri alla mozione contro la tassa sulla salute per i frontalieri, fino alla candidatura a sindaco con gli Stati Generali del Centrodestra, – puntualizza l’avvocato luinese – sa bene da che parte guardo. Non ho mai nascosto un’idea, non ho mai cambiato bandiera di nascosto. Chi mi conosce lo sa. Chi mi ha votato lo sapeva».

Ma, «prima del passaggio formale a Futuro Nazionale, voglio guardare in faccia chi mi ha sostenuto», afferma Artoni, annunciando che nelle prossime settimane convocherà una riunione pubblica con i referenti e i dirigenti del partito del generale Vannacci: «Ci sarà la mia squadra, ci sarà chiunque voglia esserci. Lì, e non prima, si parlerà di linee politiche, di adesione, di futuro. Punto».

Nel frattempo, «parliamo di cosa conta davvero»: «La sanità pubblica e l’ospedale di Luino in particolare non regge più sulle buone intenzioni: servono interventi concreti, subito, e personale che lavori con dignità e con un contratto degno di questo nome. Nella scuola la musica è la stessa: basta precariato che spezza ogni anno il filo tra un insegnante e i suoi studenti. Non si costruisce una generazione con supplenti che cambiano a novembre. Gli studenti e gli insegnanti meritano dignità, sono quelli che costruiranno il nostro futuro».

E ancora: «Basta fondi a un conflitto, quello in Ucraina, che non è il nostro e che sta indebitando il Paese per i figli e i nipoti di chi oggi fatica ad arrivare a fine mese. Il gasolio sopra i due euro è una vergogna che nessun governo dovrebbe più permettersi di ignorare. E basta comprare gas americano a cinque volte il prezzo di quello russo: sono scelte fatte altrove che si scaricano sulle bollette delle famiglie italiane, punto e a capo».

«Su questo mi sono candidato, su questo sono stato eletto, su questo continuerò a lavorare, a Luino e non solo – conclude Furio Artoni – Il resto sono chiacchiere, Io preferisco i fatti, e li porto in piazza».

© Riproduzione riservata

Vuoi lasciare un commento? | 0

Lascia un commento

"Luinonotizie.it è una testata giornalistica iscritta al Registro Stampa del tribunale di Varese al n. 5/2017 in data 29/6/2017"
P.IVA: 03433740127
Social Media Auto Publish Powered By : XYZScripts.com