Si è aperta con un momento di raccoglimento la seduta del Consiglio comunale di Luino di questa sera. Il presidente del Consiglio, Davide Cataldo, ha voluto ricordare la figura dell’ex sindaco ed ex presidente della Provincia di Varese Vittorio Minelli e dell’ex consigliere comunale Paolo Portentoso, invitando l’aula a osservare un minuto di silenzio in loro memoria.
A prendere la parola è stato quindi il sindaco Andrea Pellicini, che ha ricordato il professor Minelli sottolineandone il ruolo di amministratore e di docente. «Il Consiglio comunale di Luino ricorda Vittorio Minelli, sindaco, presidente della Provincia di Varese e docente di tantissimi ragazzi. Ha contribuito al percorso di crescita di molte persone e la sua scomparsa ha addolorato tanti che lo hanno conosciuto e gli hanno voluto bene, sia come uomo sia come sindaco».
Il primo cittadino ha poi rivolto un pensiero anche a Paolo Portentoso. «Negli scorsi giorni è mancato anche lui, consigliere comunale che ha collaborato molto con il sindaco Bianchi nel corso dello scorso mandato, distinguendosi per impegno e capacità. Siamo vicini sia alla famiglia di Minelli sia a quella di Portentoso».
Successivamente è intervenuto il consigliere di minoranza e capogruppo di “Stati Generali del Centrodestra per Luino”, Furio Artoni, che ha condiviso alcuni ricordi personali. «Credo di aver conosciuto il professor Minelli prima di molti di voi. L’ho conosciuto tra i banchi della minoranza. Aveva un carattere dispotico in alcuni tratti, ma era una persona che teneva profondamente alla città».
Artoni ha quindi ricordato anche Paolo Portentoso. «L’ho conosciuto ancora prima di Enrico. Prima di partecipare al Consiglio comunale era venuto nella palestra dove pratico arti marziali e si era allenato con me. Di entrambe le persone conservo un ottimo ricordo. Del professor Minelli ricordo anche gli anni della scuola con Vincenzo Liardo, oggi nostro assessore esterno».
Il consigliere ha infine rivolto un pensiero alle famiglie. «Conosco la moglie di Paolo Portentoso, Conny, siamo coscritti. Erano brave persone (Minelli e Portentoso, ndr) e porto con me un bel ricordo di entrambi. Minelli è stato, a suo modo, maestro di tanti di noi, me compreso».
La seduta è quindi proseguita con l’ordine del giorno previsto, dopo il tributo istituzionale dedicato a due figure che hanno ricoperto ruoli diversi nella vita pubblica della città di Luino.
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