Dopo i concerti estivi con cui hanno allietato Laveno Mombello e le sue frazioni a suon di musica, la Filarmonica “Giuseppe Verdi” si prepara a celebrare un traguardo davvero importante che rappresenta la passione e l’impegno di generazioni di musicisti e il profondo legame con la comunità: il 125° anniversario della sua fondazione.
Nata nel 1901, anno al quale risale il suo primo statuto ufficiale, dopo i due conflitti mondiali è rimasta l’unica realtà bandistica del neonato Comune unificato con il nome di “Corpo Filarmonico Cittadino”. Un importante rinnovamento nell’organico ha avuto luogo dal 1974 in poi, con l’ingresso nella formazione delle prime quattro giovani donne e di musicisti sempre più giovani, che hanno contribuito a modernizzare il repertorio con nuovi brani, ma senza abbandonare del tutto le tradizioni.
Dal 1990 è iniziato poi un periodo di grande crescita artistica con l’incisione di un disco dal vivo, concerti in Italia e all’estero, una partecipazione nel 1996 al programma Rai “Uno mattina”, la vittoria assoluta del 2° Concorso Nazionale per complessi bandistici tenutosi a Lavagna (Genova) nel 1997 e, l’anno seguente, il primo posto al concorso nazionale “Giovanni Panzini” di Condove (Torino), con anche la vittoria del trofeo speciale per il punteggio più alto tra tutte le categorie.
Il 2001 è dedicato interamente ai festeggiamenti per il primo centenario: viene inciso un altro cd, vengono organizzati concerti di vario genere e la denominazione ritorna ufficialmente quella di “Filarmonica Giuseppe Verdi”, come prevedeva lo statuto del 1901.
Per quasi quarant’anni la direzione artistica è stata affidata al Maestro Maurizio Bellorini, che ha lasciato l’incarico nel 2005 affidandolo al Maestro Maurizio Zocchi, suo ex allievo, che ha guidato la formazione per 17 anni fino al dicembre 2022. Da lì e fino a oggi, il testimone è passato al Maestro Nunzio Ribecco, originario della Puglia e residente nel Varesotto dal 1986, che dal 2023 dirige una banda che conta una quarantina di musicisti di tutte le età.
Ora che è giunto il momento di celebrare 125 anni «di storia e musica insieme alla comunità», ma anche di guardare verso il futuro e alle nuove generazioni, la Filarmonica si appresta a organizzare un grande concerto di anniversario aperto a tutti, già in calendario per il prossimo 6 settembre, alle 19.00, al Porto Antico di Laveno, nell’ambito del “Verbano Classic Festival”, che vede la collaborazione delle Officine dell’Acqua.
Un’iniziativa che, nonostante il sostegno già ricevuto da diverse realtà del paese, richiede comunque un impegno economico non indifferente. Per questo motivo la banda ha deciso di lanciare una raccolta fondi attraverso la piattaforma GoFundMe per chiedere il supporto di tutti i lavenesi e non che vorranno contribuire alla messa in opera di questa occasione così importante: «La Filarmonica – scrivono – è soprattutto una realtà fatta di persone, ragazzi e adulti, che con passione, impegno e spirito di collaborazione si uniscono per dare vita insieme a qualcosa di speciale. Ogni donazione, anche piccola, fa la differenza per sostenere la nostra tradizione musicale».
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