(di Roberto Bramani Araldi) Olimpiadi di Tokio, 06 agosto 2021, finale della staffetta 4×100 di atletica, dopo le prime due frazioni di Patta e Jacobs, tocca a Desalu compiere una curva perfetta per lanciare Tortu che è in svantaggio sull’inglese Blake, il testimone passa dalla mano destra di Desalu alla sinistra di Tortu, altro cambio perfetto sul filo dei centesimi di secondo, galoppata dirompente, come forse mai in precedenza, di Filippo e sul traguardo è lui che passa per primo, per un solo centesimo di secondo, ma primo.
L’evento incredibile di Tokio si ripete a Brezzo di Bedero, il testimone lasciato dai giovani degli Oratori della Valtravaglia, è trasferito con precisione millimetrica ai giovanissimi e giovani del Judo Bu-Sen di Luino che, splendenti nella loro divisa giallo brillante, orientata più verso il RAL 1026 che verso il RAL 1023, peculiare della tonalità canarino – forse il giallo canarino avrebbe fornito un’immagine maggiormente poetica -, sciamano in forze sui campi di bocce per tagliare il traguardo a braccia levate.
Sono numerosi, 45 ragazzi suddivisi in due gruppi che arrivano in tempi diversi nel bocciodromo per consentire di disputare, senza lunghi tempi di attesa, le gare che gli organizzatori della bocciofila hanno predisposto al fine di conferire un’impronta agonistica coinvolgente.
I direttori di scena sono loro: Daniela, inarrivabile movimentatrice e Leonardo, Maestro Emerito, che si presta a fare anche da arbitro per affiancare Roberto Tognetti nell’impegnativa competizione.
I ragazzi più giovani – delle elementari – si cimentano al mattino, suddivisi in otto terne, composte per raggiungere un ipotetico equilibrio, duellano con molta concentrazione nell’eliminazione diretta atta a selezionare i sei finalisti, sostenuti tutti da un tifo quasi calcistico.
Alessia, occhiali e coda al vento, sbuffa, si altera per gli errori degli altri, si erge a insegnante, suggerendo ai compagni dove mettersi per giocare le bocce, poi sbaglia pure lei imprimendo troppa forza, non sa con chi prendersela, perde alfine e si allontana mesta. Prevale il trio di Bianca/Federico/Riccardo, i quali conquistano le coppe dei vincitori, deludendo le attese dell’altra giovanissima Alessia, che aveva ottenuto il successo nell’edizione precedente, battuta nelle semifinali.
Dopo il pranzo al sacco, che riunisce la schiera al completo del Judo Bu-Sen, gli spazi sono lasciati ai ragazzi delle scuole medie che non vogliono permettere agli entusiasmi del mattino di lasciare un’impronta indelebile: guidati dalla solita impetuosa e travolgente Elena – con Pamela di supporto, seppure più contenuta – il tifo sale addirittura di tono, assumendo aspetti trainanti nelle varie fasi di gioco.
Si arriva alle fasi finali, agli otto punti, con Valentina, esponente della Pilae Primaria Schola di Bedero, che si erge a indicare ai suoi occasionali compagni come si debba giocare: appartiene o no alla scuola bocce, quindi deve essere di guida, anche perché lo scorso anno aveva prevalso. L’inizio è promettente 2-0 per la sua terna, poi il cielo si oscura – veramente all’esterno si è fatta notte con una pioggia scrosciante, tanto attesa quanto fonte di preoccupazione – gli avversari ricuperano, raggranellano punti fino al 7-2 a loro favore. Valentina scalpita, la sconfitta incombe, si ribella, infonde spirito battagliero e riesce nella mano successiva ad annullare il gap con cinque punti, raggiungendo la parità: tutto si sarebbe deciso nell’ultima manche. E si decide nella direzione non desiderata da Valentina, che esce sconfitta, mogia come non mai, battuta, con il trio di Amelia/Leonardo/Tobia che vola ad altezze stratosferiche per la gioia.
Premiazione da parte di Daniela, Leonardo e Roberto, encomiabile responsabile della manifestazione: il gruppo, meravigliosamente coeso nella sua marea gialla si allontana, il cielo non è più imbronciato, l’aria si è rinfrescata e le bocce tentano di offrire un’immagine di freschezza che ben si associa con l’atmosfera, forse qualche vocazione potrebbe nascere, di certo per 45 ragazzi planati fra le corsie del bocciodromo le bocce non saranno più un mistero, ma forse uno stimolo per un sentiero simpatico e affascinante da percorrere.
PILLOLE DI BOCCE
13 luglio – Coppa Varese, Secondo girone, quattordicesima e ultima giornata:
Monvallese – Crevese 24-9
Ternatese (2) – Bederese (2) 24-17
Basso Verbano – Renese 24-15
Classifica – Renese, Basso Verbano 27 – Monvallese 21 – Ternatese(2) 18 – Cuviese 15 – Crevese, Bederese(2) 9.
13 luglio – Coppa Varese, Primo girone, decima e ultima giornata:
Casciago – Bottinelli/Vergiatese 24-14
Malnatese – Carnago 24-22
Bederese (1) – Ternatese (1) 13-24
Classifica – Casciago 24 – Carnago 21 – Malnatese 18 – Ternatese(1) 15 – Bottinelli/Vergiatese 12 – Bederese (1) 0.
24 luglio – Monte Nudo, Brenta – finale regionale individuale B e CD.
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