(di Roberto Bramani Araldi) Bedero ha deciso d’inaugurare il mese di agosto, in anteprima al 7° Memorial Romano Luini che si svolgerà domenica, aperto alle coppie Lui & Lei, con una parata di campionesse, provenienti da varie zone italiane, in rappresentanza di un’elite coniugata al femminile, difficilmente radunabile in un’unica località.
Lo schieramento iniziale, presentato con la consueta dirompente e trascinante vitalità dall’impeccabile telecronista Giorgio Macellari, a sussidio delle riprese televisive di Avelia HD, annovera una sequela di giovani interpreti a dimostrazione che il settore femminile seleziona ai massimi vertici fanciulle in verde età, comunque già onuste d’innumerevoli titoli: si va dai ripetuti mondiali ed europei di Elisa Luccarini, a quelli più contenuti numericamente, ma altrettanto importanti, di Cannuli, Pistolesi, Trudu, Zurigo – tutte giovanissime -, fino a Urbano, recente campionessa europea a Chiasso con De Nicola, Morano e Corti.
Sommando i titoli conseguiti – italiani compresi, naturalmente – si raggiunge la cifra mostruosa di cinquanta.
Bedero quindi indossa il peplo – metaforico, l’indumento delle antiche donne greche non permetterebbe di giostrare facilmente con le bocce, ma è piacevole immaginare l’ameno angolo lacustre così abbigliato – perché le valchirie scendono in campo ben intenzionate a combattere per conquistare il successo.
Dopo il sorteggio ha inizio la contesa e mentre la Cannuli – 19 anni! – strapazza la Sefora che alterna giocate notevoli ad amnesie inspiegabili, sull’altra corsia va in scena una feroce, interminabile, contesa tra Trudu e Zurigo – entrambe ventiduenni – risolta all’ultimo respiro da uno dei pochi errori della giocatrice sarda, capace d’inusuali bocciate sottomano, che colpisce la propria boccia lasciando perciò i decisivi tre punti finali all’avversaria.
A questo punto entra in campo lei, l’Elisa Luccarini che sembra abbia sotto il braccio un voluminoso volume: il numeroso e competente pubblico dove si notano molti presidenti di Società – Creva, Cuvio, Monvalle – si guarda perplesso, non comprende. Ma è tutto evidente, l’Enciclopedia Treccani, alla voce accosto, recita “come aggettivo/avverbio indica vicinanza come una porta o una persiana socchiusa, mentre come sostantivo indica l’atto di accostare o l’attracco di una barca”: è una definizione incompleta e l’Elisa lo sa e vuole dimostrarlo, vuole esprimere per gli astanti cosa significa il gesto atletico dell’accosto, una miscela di armonia, eleganza, precisione, non saltuarie, ma ripetute, specialmente sul gioco corto, appena oltre il limite minimo di validità, nel quale invischia le avversarie, che giocano bene, per carità, tuttavia nulla possono contro la perfezione.
Così la Pistolesi – 18 anni – raggranella cinque punti, e la Zurigo tre, fino alla sfida finale con l’altra DEB Cannuli. Come finirà? Nel medesimo modo precedente, la Luccarini schizza in avanti fino a 7-0, si fa avvicinare sino a cinque, poi innesta la presa diretta e altro impietoso 12-5.
Ormai è tardi, l’eliminatoria fra Morano e Urbano era terminata sul 12-11 con un’alternanza di punteggio continua: “adesso vado avanti io, no aspetta che vai avanti tu, no dai che pareggiamo, sto arrivando” e aveva ritardato la conclusione.
Premiazione con il presidente del Comitato Regionale Sergio Ripamonti, il Sindaco di Brezzo di Bedero Daniele Boldrini e il mentore Massimiliano Chiappella: artistica coppa per la vincitrice e radioso sorriso dell’Elisa che è contagioso e riesce a coinvolgere anche le altre magnifiche sette atlete: la parata è finita e finisce pure lo spettacolo di alto livello che le splendide interpreti hanno saputo offrire.
PILLOLE DI BOCCE
01 agosto – Bedero – parata delle campionesse a invito
Luccarini Elisa – De Sanctis (Roma)
Cannuli Ginevra – Metaurense (Pesaro-Urbino)
Zurigo Martina – La Fontana (Bologna)
Morano Lea – Osteria Grande (Bologna)
5/8 Corti Sefora – Possaccio (VCO), Pistolesi Sofia – Morrovalle (Macerata), Trudu Giorgia – Serramanna (Cagliari), Urbano Sanela – De Sanctis (Roma)
Direttore Gara Nacci Cosimo
02 agosto – Bedero – festiva Nazionale Lui&Lei
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