Si è conclusa positivamente la vicenda relativa alle elevate temperature registrate negli uffici del Settore Polizia di Frontiera di Luino. Dopo le segnalazioni presentate dal SIULP di Varese, sono infatti stati installati quattro condizionatori destinati agli uffici collocati all’ultimo piano dell’edificio.
La questione riguardava gli ambienti situati al terzo piano, utilizzati per gli uffici della Polizia Scientifica, della Polizia Giudiziaria, del personale e del dirigente. Secondo quanto evidenziato dal sindacato, nei locali si registravano temperature particolarmente elevate durante le giornate più calde, con condizioni di lavoro rese difficili dall’assenza di un impianto di climatizzazione.
In una nota inviata ai vertici istituzionali, il SIULP aveva segnalato come le rilevazioni effettuate dal personale avessero registrato temperature interne fino a 34 gradi, richiamando inoltre le indicazioni dell’INAIL, che individuano nella soglia dei 30 gradi, a determinate condizioni, un limite oltre il quale è necessario valutare specifiche misure di tutela per i lavoratori.
La segnalazione aveva portato all’attivazione del datore di lavoro, rappresentato dalla Prefettura, mentre anche il Comune di Luino si è mosso per affrontare rapidamente la situazione. L’intervento ha consentito di dotare il piano di quattro nuovi impianti di climatizzazione.
Il SIULP, tramite il segretario generale Paolo Macchi, ha espresso soddisfazione per la tempestività della risposta ricevuta, rivolgendo un ringraziamento alle istituzioni coinvolte per aver compreso le criticità evidenziate e aver adottato una soluzione concreta a tutela del benessere del personale in servizio.
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