Mentre le previsioni meteorologiche annunciano una nuova ondata di caldo estremo in Lombardia, torna al centro del dibattito politico la situazione degli ospedali del Verbano, in particolare quelli di Luino, Cittiglio e Angera. Il consigliere regionale del Partito Democratico Samuele Astuti lancia l’allarme: «Anche quest’estate i presidi rischiano di diventare invivibili, senza adeguati impianti di condizionamento».
«Da cinque anni si promette un impianto di climatizzazione all’ospedale Causa Pia Luvini di Cittiglio – ha dichiarato Astuti – ma a oggi nulla è stato realizzato. È una situazione che conosciamo bene anche ad Angera e Luino, dove gli ospedali soffrono le stesse criticità. Non possiamo aspettare che si arrivi all’emergenza per agire».
Secondo il consigliere dem, le alte temperature previste nei prossimi giorni potrebbero aggravare una situazione già critica. «Il caldo intenso metterà sotto pressione i pronto soccorso, già sovraccarichi, e costringerà il personale sanitario a lavorare in condizioni insalubri. Ci troviamo in una condizione strutturale inadeguata, senza una pianificazione efficace da parte della Regione Lombardia».
«È inaccettabile che si continui a rispondere con soluzioni tampone – ha continuato Astuti – come i condizionatori portatili già sperimentati a Luino e Angera, che si sono rivelati del tutto insufficienti. In queste condizioni, anche la qualità dell’assistenza rischia di precipitare».
«Presenterò nuove sollecitazioni alla giunta lombarda – ha aggiunto – perché si arrivi finalmente a un intervento strutturale e definitivo. Non possiamo più permetterci ospedali che si trasformano in forni ogni estate, a danno dei pazienti e degli operatori sanitari».
Non si è fatta attendere la risposta del vicepresidente del Consiglio regionale lombardo Giacomo Cosentino, capogruppo di Lombardia Ideale, che ha bollato le dichiarazioni di Astuti come “polemiche pretestuose”. «Il collega Astuti ignora volutamente il lavoro concreto che si sta svolgendo nei tre ospedali del Presidio del Verbano – ha dichiarato Cosentino –. Tra il 13 e il 16 giugno sono stati installati nuovi impianti mobili di condizionamento, a integrazione di quelli già presenti. L’obiettivo è garantire ambienti freschi e sicuri in tutte le aree destinate alla degenza».
«È stata fatta una mappatura precisa delle esigenze – ha aggiunto il vicepresidente – dando priorità alle stanze dei pazienti e verificando il funzionamento degli impianti già attivi. Si tratta di un lavoro puntuale, con risposte tecniche mirate e non certo improvvisate».
In merito alla situazione dell’ospedale di Luino, Cosentino ha precisato che «tutto il primo piano del Padiglione centrale è già dotato di impianto fisso di climatizzazione. Gli altri ambienti sono stati integrati con condizionatori mobili, così come è stato fatto a Cittiglio e Angera».
«Le accuse di Astuti non tengono conto dei fatti – ha concluso Cosentino –. La situazione è sotto controllo e gli interventi messi in campo rispondono alle necessità reali dei pazienti e del personale. Le dichiarazioni allarmistiche non aiutano nessuno».
Intanto, nelle prossime settimane, il tema tornerà con tutta probabilità al centro del dibattito in Consiglio regionale. Astuti ha annunciato una nuova serie di iniziative politiche per chiedere risposte concrete. Ma, mentre le temperature salgono, il confronto tra maggioranza e opposizione sulla gestione della sanità territoriale nel Varesotto si fa sempre più acceso.
Tra richieste di interventi strutturali e rassicurazioni sull’efficienza delle misure adottate, la questione dei condizionatori negli ospedali del Verbano si conferma uno dei nodi caldi dell’estate sanitaria in Lombardia. Le prossime settimane diranno se i provvedimenti messi in atto qualche giorno fa sono sufficienti ad affrontare l’estate.
© Riproduzione riservata







Vuoi lasciare un commento? | 0